Un momento dell'intervento di apertura del Ministro Lorenzin

Il Ministro Beatrice Lorenzin ha inauguarato oggi gli Stati generali della ricerca sanitaria presso l'Auditorium Massimo di Roma. I lavori si aprono con il messaggio del Presidente Mattarella, che ha ricordato come investire nella ricerca significhi investire nel futuro.

Il Ministro ha aperto gli Stati generali ricordando che il metodo di lavoro scelto non è quello della conferenza, ma di un grande Workshop di due giorni, in cui nei vari tavoli, che si susseguiranno, verranno affrontate non solo le questioni rilevanti del mondo della ricerca, ma anche le soluzioni proposte.

Siamo il dodicesimo paese al mondo per investimento in ricerca biomedica, siamo al quinto posto per impact factor di pubblicazioni scientifiche e all'ottavo posto per il peso dell’investimento in ricerca biomedica rispetto al totale investito in ricerca e sviluppo. Il Ministro Lorenzin ha citato i numeri della ricerca in Italia ricordando, che il Ministero della salute ha investito in ricerca sanitaria negli ultimi tre anni 820 milioni di euro.

L'investimento pubblico - ha sottolineato Beatrice Lorenzin - è assolutamente necessario e deve fare da volano a quello privato. In Italia si investe nella ricerca, ma manca un'infrastruttura per la ricerca, manca la rete che faccia da sostegno ai ricercatori. I nostri ricercatori vanno all'estero, perché l'Italia investe su di loro, ma non costituisce per loro un paese accogliente. La ricerca deve creare introrno ai ricercatori un sistema.

L'auspicio per gli Stati Generali e per la ricerca italiana - ha detto il Ministro - "è che tutto cio che viene brevettato nel nostro paese si trasformi in una realtà di sviluppo e che i nostri ricercatori non siano costretti ad andare all'estero".

La ricerca - ha detto Beatrice Lorenzin - è una strategia per l'Italia, per crescere, per creare sviluppo e soprattutto per dare maggiori opportunità ai cittadini e ai pazienti. Gli Stati Generali, ha ricordato, devono anche fare divulgazione scientifica e dedicano, perciò, una sessione alle scuole nella quale i ricercatori degli IRCCS incontreranno gli studenti; la divulgazione scientifica serve a trasmettere ai giovani il fascino della ricerca.

Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, ha citato Il Piano Nazionale della Ricerca, che stanzia per la ricerca in Italia 2 miliardi e mezzo di euro, di cui un quarto va alla ricerca sanitaria.
Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina ha ricordato come occorra raccogliere la sfida del postExpo con la riorganizzazione della frontiera educativa sull’alimentazione e lo sviluppo della ricerca avanzata nell’alimentazione.

Sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, la senatrice Emilia Grazia De Biasi, Presidente della Commissione igiene e sanità del Senato
della Repubblica e Mario Marazziti, Presidente della Commissione affari sociali della Camera dei deputati.

In apertura dei lavori dei panel tecnici è stato proiettato il messaggio di Alex Zanardi, che ha ricordato come la ricerca gli abbia salvato la vita. L'atleta chiude il messaggio augurando che dagli Stati generali "possano nascere nuove iniziative e che la ricerca italiana possa trovare il sostegno che merita”.

In chiusura della mattinata in video Paola Cortellesi racconta la storia di Una Madre e dei suoi due figli, affetti da leucodistrofia metacromatica, curati in Italia.

L'evento è trasmesso in diretta streaming sul sito http://www.statigeneraliricercasanitaria.it/video/

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Data di pubblicazione: 27 aprile 2016, ultimo aggiornamento 28 aprile 2016