Il fumo di tabacco provoca più decessi di alcol, aids, droghe, incidenti stradali, omicidi e suicidi messi insieme e si stima che l’epidemia del tabacco sia una delle più grandi sfide di sanità pubblica della storia. Secondo gli ultimi dati, in Italia, su 52,3 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni, circa 10,3 milioni (19.5%) sono fumatori, di cui 6,2 milioni di uomini (24.5%) e 4,1 milioni di donne (14.8%).

I dati sul tabagismo in Italia e nel mondo sono stati ricordati nella conferenza del 16 settembre a Lungotevere Ripa dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin in cui si è parlato del decreto che recepirà la Direttiva europea 2014/40/UE sulla lavorazione, presentazione e vendita di prodotti del tabacco e della campagna di comunicazione che accompagnerà le nuove norme “Ma che sei scemo???" per la dissuasione dal tabagismo e la prevenzione dei danni da fumo passivo, alla presenza dell'attore Nino Frassica che si è prestato come testimonial.


“Il decreto che recepisce la direttiva Ue –  ha spiegato Lorenzin –  introduce novità molto importanti, e l’obiettivo è dissuadere dal fumo di sigarette soprattutto i giovani”. Tra le innovazioni c’è la norma che prevede che lo spazio dedicato alle avvertenze contro il fumo sulle confezioni di sigarette occupi il 65% del pacchetto, e dunque molto visibili. C’è poi vi è anche il divieto di vendita a minori di 18 anni di sigarette elettroniche con nicotina e di sigarette e prodotti di nuova generazione.“Saranno inoltre inasprite – ha aggiunto Lorenzin – le sanzioni sul divieto di vendita ai minori, fino a prevedere per il rivenditore la revoca della licenza dell’attività. Tra le altre novità,c’è  anche il divieto di vendita online di prodotti del tabacco e il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne in gravidanza”.

"La campagna improntata sulla leggerezza e sulla simpatia- ha spiegato il Ministro Lorenzin - molti Paesi scelgono campagne aggressive e di forte impatto. La campagna è indirizzata ai ragazzi ma anche alle loro famiglie, vogliamo divertirli ma allo
stesso tempo farli riflettere- ha aggiunto il Ministro- e Nino Frassica con la sua presenza iconica e la sua straordinaria ironia è il testimonial perfetto". Una campagna semplice ma "continua". Spiega ancora Lorenzin: "Abbiamo notato che quando si interrompe la comunicazione su questo tema i fumatori aumentano. Viceversa, quando si intensificano le iniziative a contrasto del consumo di tabacco, si registrano cali consistenti, come nel caso della campagna contro il fumo nei luoghi pubblici di qualche anno fa".

La campagna - che prevede spot video e uno spot radiofonico entrambi della durata di 30 secondi circa - è definita "combinata". Ossia, non esclusivamente contro il fumo ma anche contro altri comportamenti "non salutari" o comunque "non corretti". Gli spot sono inoltre pensati soprattutto per una diffusione sul web e per una condivisione sui social network.  

Guarda lo spot video della campagna - Nino Frassica e i giovani.

Ascolta lo spot radio della campagna - Nino Frassica e i giovani

La campagna è prevista a partire da fine settembre sul web, seguita dalla diffusione sui media tradizionali.

Contenuti extra

Per approfondire consulta la sezione Fumo dell'area tematica Guadagnare salute.

Data di pubblicazione: 16 settembre 2015, ultimo aggiornamento 18 settembre 2015

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