immagine di alcuni animali

Il Ministero della salute in collaborazione con l’IZS Lazio e Toscana e insieme ad esperti e ricercatori provenienti da tutti gli IIZZSS, dall’ISS e da altre amministrazioni nazionali ed internazionali ha realizzato FORE –Med: il primo esercizio previsionale interamente dedicato alla sanità animale dell’area mediterranea.

L’iniziativa ha avuto origine nell’ambito del Global Net STAR-IDAZ in cui il Ministero della salute è partner ed ha attivamente contribuito alla definizione di una agenda strategica di ricerca globale in sanità animale. STARIDAZ è un progetto che coinvolge Paesi da tutti i continenti e negli ultimi due anni sono stati realizzati diversi esercizi previsionali immaginando il mondo diviso in grandi sub-regioni. In STARIDAZ il contributo del Ministero della salute è stato determinante per lo studio delle metodologie di “foresight” – previsionali e per l’identificazione dei criteri da impiegare in tali esercizi ma tanto impegno ha permesso anche ai nostri ricercatori di crescere nei confronti di metodologie che hanno radici lontane. Il Ministero della salute e gli IZS hanno pertanto voluto promuovere e realizzare un esercizio dedicato all’area mediterranea attraverso una metodologia validata a livello internazionale, FORE-Med appunto, con lo scopo di arrivare ad una agenda di ricerca in sanità animale per il bacino del Mediterraneo per i prossimi 15 anni.

Tale attività, si è composta di più fasi:

  • Analisi preliminare della bibliografia disponibile sugli studi previsionali, per produrre una prima lista di driver (forze in grado di agire, modificando gli scenari futuri).
  • Interviste ad hoc a un pannello di esperti chiave negli ambiti della climatologia, sanità animale, zootecnia, agronomia ed agricoltura sostenibile.

Tali interviste hanno permesso l’integrazione di nuovi driver nelle liste ed hanno portato alla definizione di

  1. 9 macro drivers (Evoluzione delle malattie infettive, Economia e commercio, Evoluzioni demografiche, Cambiamento dei valori sociali, Progressi nell’ambito delle comunicazioni, Cambiamenti ambientali e climatici, Evoluzioni politiche, Progresso tecnologico, Cambiamenti nei sistemi produttivi)
  2. 94 relativi micro drivers.
  • Sondaggio on-line, che ha coinvolto quasi 80 esperti provenienti da istituti di ricerca di prim’ordine nell’area Mediterrane, da organizzazione inter governative (e.g. OIE, FAO) e agenzie della Commissione Europea (e.g. EFSA). Gli esperti hanno svolto una attività di pesatura dei diversi drivers, identificando quelli aventi maggiore impatto e quelli più imprevedibili. Dalla loro risposte, i driver principali sono risultati essere Evoluzione delle malattie infettive e Cambiamenti ambientali e climatici. Tali drivers hanno costituito la base per la preparazione degli scenari per il workshop. Per le importanti implicazioni economiche e strategiche del settore è stato deciso di dedicare una sezione di lavoro all’acquacoltura, data la sua rilevanza nel bacino del Mediterraneo.
  • Un primo workshop è stato organizzato a Roma il 20-21 marzo 2014, allo scopo di identificare uno scenario possibile e probabile per i prossimi 15 anni nel bacino del Mediterraneo e, su questa base, definire le necessità per la ricerca nell’ambito della sanità animale. Al workshop hanno partecipato esperti chiave, appartenenti anche a organizzazioni internazionali (FAO, OIE, EFSA, Etc.) nell’ambito della sanità animale (sia per animali terrestri che acquatici), epidemiologia, climatologia, delle produzioni animali, della cooperazione internazionale e dell’economia agraria. I risultati di questo primo momento sono stati discussi durante il semestre di presidenza nell’evento dedicato al Mediterraneo.
  • Il secondo workshop conclusivo è stato realizzato a Roma il 3-4 novembre 2014, alloscopo di utiluzzare lo scenario unico identificato dagli esperti durante il primo workshop per entrare nel dettaglio delle necessità della ricerca e pesarle rispetto ai trend previsti sia ambientali, che economici per il prossimo futuro. Per questo si sono confrontati altri numerosi esperti appartenenti alla rete degli IZS e special guest provenienti dall’ISS, dall’ente CRA, dal MIPAAF, dal KimronVeterinary Institute di Israele, insieme ad esperti di valenza internazionale provenienti da Francia, Spagna, Libano, Grecia, Turchia, Tunisia, Marocco, Croazia, Malta. La partecipazione del DEFRA (UK) ha inoltre garantito la linearità con gli esercizi già realizzati nell’ambito dell’ERAnet STARIDAZ.

Tra primo e secondo workshop un totale di oltre 100 esperti appartenenti a settori di interesse per la sfera della salute animale, ha partecipato al workshop. Il lavoro congiunto e appassionato di queste persone ha consentito di identificare le necessità della ricerca nello scenario emerso nelle seguenti aree tematiche:

  • Animali terrestri: malattie infettive/emergenti
  • Animali terrestri: malattie da produzione
  • Acquacoltura

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Data di pubblicazione: 8 giugno 2015, ultimo aggiornamento 8 giugno 2015