immagini di varie razze di animali

Nell’anno 2013 non si sono riscontrate carenze di rilievo nel settore del benessere animale negli allevamenti. E’ quanto risulta dalla Relazione annuale sui controlli effettuati in Italia per la protezione degli animali in allevamento, predisposta dal Ministero della Salute e da questo inviata alla Commissione europea, in base ai dati ricevuti dalle Regioni e Province Autonome.

La relazione sintetizza l’attività di controllo svolta nell’anno 2013 dalle Aziende sanitarie locali (ASL). In particolare i controlli sono stati effettuati dalle ASL competenti per territorio in base alle indicazioni sulla programmazione minima ed ai criteri di valutazione del rischio forniti con il Piano Nazionale Benessere Animale (PNBA) 2010.

Rispetto all’anno precedente, si sottolinea che nell’anno 2013 non è diminuita l’attenzione da parte delle autorità territorialmente competenti in merito alla problematica del benessere animale negli allevamenti. Infatti il numero di controlli predisposti dalle Regioni e dalle Province Autonome può ritenersi adeguato ed è stato particolarmente elevato in riferimento agli allevamenti di galline ovaiole, per i quali si registra il 44% degli allevamenti controllati. Si evidenziano, inoltre, i dati relativi agli allevamenti di suini e di bovini, sottoposti ad attività di controllo nella misura del 23% dei primi e del 20% dei secondi.

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Data di pubblicazione: 12 marzo 2015, ultimo aggiornamento 12 marzo 2015