immagine con superman e lo slogan della Campagna 2014

Si conclude con un segno positivo l’anno 2014 per i trapianti di organo nel nostro Paese, con un totale di 2976 interventi eseguiti (135 in più rispetto al 2013). Cresce complessivamente l’intera attività trapiantologica, con alcune peculiarità: rene e fegato hanno registrato un incremento decisivo, arrivando rispettivamente a 1586 trapianti (85 in più rispetto al 2013) e 1056 interventi (58 in più rispetto al 2013); restano sostanzialmente stabili i trapianti di cuore, 226 (7 in più rispetto all’anno precedente) mentre sono 126 quelli di polmone (15 in meno rispetto al 2013, anno straordinario in questo settore, ma 12 in più rispetto al 2012).

E' quanto illustrato nel Report attività 2014 (pdf - pptx), a cura del Centro Nazionale Trapianti, presentato il 19 febbraio 2015 presso l'Auditorium ministeriale di Lungotevere Ripa. Durante la conferenza stampa di presentazione è stato proiettato anche il video della Campagna donazione 2014 "Per salvare una vita non servono super poteri. Basta una firma".

Nel Report viene illustrato come anche l’attività di trapianto di rene da donatore vivente registri un dato positivo per il 2014 e per l’intera rete trapiantologica: sono stati, infatti, 252 i trapianti di rene da vivente (26 interventi in più rispetto al 2013 e 62 in più rispetto al 2012).

Crescono nel 2014 anche i trapianti di tessuti in Italia, facendo registrare un aumento del 10.9%: infatti, sono stati 17356 gli interventi eseguiti contro i 15654 del 2013 (+ 1702 trapianti nel 2014). Tra i maggiori incrementi, si collocano il trapianto di osso (8256 interventi nel 2014) e di cornea (5496 interventi nel 2014).
In aumento i trapianti allogenici di cellule staminali emopoietiche nel 2014: gli interventi eseguiti sono stati 1695 (11 in più rispetto al 2013). Positivo anche il numero di donatori iscritti al Registro IBMDR (Italian Bone Maroow Donor Registry) utilizzati nel 2014 per il trapianto: 169 contro 155 nel 2013.

Al 31/12/2014 i pazienti in lista di attesa erano 8758; la maggior parte di questi è in lista di attesa per ricevere un trapianto di rene (6538); rispetto agli altri organi, al paziente è offerta la possibilità di iscriversi in più liste d’attesa per il rene. Sono 1042 i pazienti iscritti in lista per il fegato, 719 per il cuore e 368 per il polmone. Vi è una sostanziale stabilità dei dati di lista, dovuti ad un maggiore equilibrio, rispetto al passato, tra i flussi di entrata e di uscita. Nell’anno 2014, con variazioni per singolo organo, sono stati tra il 70% e l’80% i pazienti usciti dalle liste di attesa con un trapianto.

In particolare:

  • Rene: su 2005 pazienti usciti dalla lista nel 2014, 1584 hanno ricevuto un trapianto (pari al 79%)
  • Fegato: su 1023 pazienti usciti dalla lista nel 2014, 1056 hanno ricevuto un trapianto (pari al 83.5%)
  • Cuore: su 348 pazienti usciti dalla lista nel 2014, 226 hanno ricevuto un trapianto (pari al 65%)
  • Polmone: su 187 pazienti usciti dalla lista nel 2014, 126 hanno ricevuto un trapianto (pari al 67%)

Alla stabilità delle liste, per tempi e numero dei pazienti in attesa di ricevere un trapianto, dal 2012 registriamo un incremento della sopravvivenza grazie ad una maggiore qualità delle terapie farmacologiche  e sostitutive somministrate ai pazienti prima di ricevere il trapianto, con particolare riferimento a cuore e fegato.

Il 2014 registra un’impennata nell’attività di donazione: sono 2345 gli accertamenti di morte con criteri neurologici eseguiti nel 2014, un record per il nostro Paese e in crescita rispetto al 2013 (+ 70); questo dato è attribuibile allo sforzo delle rianimazioni, dei coordinamenti regionali per i trapianti e della rete che sovrintende la sicurezza e il controllo delle patologie trasmissibili tra donatore e ricevente. Aumentano anche i donatori risultati idonei e offerti ai centri trapianto nel 2014, 1381 rispetto ai 1318 nell’anno precedente; crescono parallelamente i donatori effettivamente utilizzati (vale a dire quel donatore a cui è stato prelevato e utilizzato almeno un organo dopo le valutazioni finali di idoneità e sicurezza): 1172 nel 2014 contro i 1102 nel 2013, segnando un ulteriore record in Italia.

Sul totale degli accertamenti di morte eseguiti nel 2014, solo nel 31 % vi è stata opposizione al prelievo.

Positivo anche il trend delle donazioni di tessuti in Italia: rispetto all’anno precedente, le donazioni aumentano del 7.6% facendo registrare 13114 donazioni nel 2014. Tra i tessuti maggiormente prelevati a scopo di trapianto ci sono la cornea (7678 donazioni nel 2014 contro le 7149 nel 2013) e l’osso (3636 donazioni nel 2014 contro le 3325 nel 2013).

In costante crescita il numero dei nuovi donatori di cellule staminali emopoietiche iscritti al Registro IBMDR: 16914 contro i 14704 nel 2013.

Un ulteriore dato incoraggiante sul fronte delle donazioni riguarda il totale dei donatori iscritti all’IBMDR che, a oggi, sono stati tipizzati ad alta risoluzione: 46.000 tipizzazioni HLA in alta risoluzione su 320.000.

I numeri dell’attività svolta nel 2014 sono testimonianza dell’impegno dell’intera rete e della massima attenzione per i pazienti in attesa di ricevere un trapianto di organo.

Si consolida nel 2014 il servizio di registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità. Nell’anno appena conclusosi, infatti, sono state 23 le Amministrazioni comunali che hanno attivato il servizio, inviando quotidianamente i dati sulle espressioni di volontà rese dai cittadini al Sistema Informativo Trapianti (SIT). Tra i Comuni che nel 2014 hanno avviato la procedura ci sono Roma (I Municipio) e Bologna, seguite da altre 21 Amministrazioni. Crescono progressivamente le dichiarazioni di volontà custodite nel SIT e disponibili ai medici del coordinamento trapianti in caso di necessità: oltre 29.000 le manifestazioni registrate, di cui il 94% circa sono consensi alla donazione.

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Data di pubblicazione: 19 febbraio 2015, ultimo aggiornamento 19 febbraio 2015