immagine del trasporto del medico positivo al virus

IL Ministero della Salute ha reso noto il primo bollettino medico sul medico italiano di Emergency arrivato in Italia dalla Sierra Leone con trasporto in alto biocontenimento effettuato dall’ Aereonautica Militare italiana e ricoverato allo Spallanzani di Roma in un reparto ad alto isolamento, nella mattinata del 25 novemebre.

"Il paziente - si legge nel bollettino - è stato monitorizzato durante tutto il trasporto aereo durato 6 ore, senza nessuna criticità. Alla partenza dalla Sierra Leone il paziente presentava condizioni di stabilità clinica."

Nel corso della conferenza stampa della tarda mattinata i medici hanno affermato di aver iniziato un trattamento con un farmaco sperimentale autorizzato con ordinanza da AIFA, su indicazione del Ministro della Salute. Il medico è vigile e collaborante.

Verrà reso noto un bollettino al giorno alle ore 12. Consulta tutti i bollettini e comunicati nell'area Ebola.

l Boeing KC-767 del 14° Stormo dell'Aeronautica Militare, con a bordo il medico italiano dell'Ong Emergency risultato positivo al virus Ebola in Sierra Leone, è atterrato a Roma questa mattina alle 6.00 circa a Pratica di Mare.

Il paziente ha viaggiato all'interno di una speciale barella isolata avio-trasportabile ed è stato assistito durante il volo di trasferimento, da un team medico dell'Aeronautica Militare specializzato in bio-contenimento, composto da circa 25 persone tra medici, specialisti e personale di bordo.

Ad attendere il medico contagiato a bordo pista un'ambulanza dell'Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, equipaggiata anch'essa per il biocontenimento. Il trasbordo del paziente dalla barella aviotrasportabile a quella dell'ambulanza è avvenuto sempre in completo isolamento. L'ambulanza è partita poi alla volta dello Spallanzani, dove il malato è stato ricoverato.

La capacità di effettuare trasporti di malati altamente infettivi attraverso l’utilizzo di speciali barelle isolate è una peculiarità detenuta in Europa esclusivamente dall’Aeronautica Militare e dalla Royal Air Force. L’Aeronautica Militare ha sviluppato la capacità di evacuazione aeromedica in biocontenimento fin dal 2005, operando uno stretto coordinamento sia con il Ministero della Salute, sia con il Dipartimento della Protezione Civile; tale capacità si basa sull’utilizzo di speciali barelle aviotrasportabili.

L 'Aeronautica Militare, in coordinamento con il Ministero della Salute, svolge periodicamente esercitazioni congiunte con le varie realta' interessate alla gestione di casi di quedto tipo, per addestrare il proprio personale al trasporto e alla gestione dei pazienti affetti da malattie altamente infettive in completa sicurezza. Le ultime attività di addestramento in ordine di tempo  si sono svolte proprio presso l'aeroporto militare di Pratica di Mare, con lo Spallanzani, e presso l'aeroporto di Malpensa con l'ospedale Sacco.

 

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Data di pubblicazione: 25 novembre 2014, ultimo aggiornamento 25 novembre 2014