Il 22 e 23 settembre si tiene a Milano il meeting informale dei Ministri della salute. Il programma dell’evento prevede tre sessioni: la prima è dedicata al tema dell’innovazione per il beneficio dei pazienti; la seconda  sessione è relativa alle azioni che l'Unione europea sta mettendo in campo in riferimento all'epidemia di Malattia da virus Ebola che interessa alcuni Paesi africani; infine, nella seconda giornata le delegazioni discutono della prevenzione dei tumori, argomento di grande importanza per i Paesi dell’Unione, dal momento che il cancro è la seconda causa di morte (29% per gli uomini e 23% per le donne) ed ogni anno oltre 2,5 milioni di persone nell’Unione ricevono una diagnosi di cancro, con un forte impatto sui sistemi sanitari e costi per la società.

 

Di seguito l’editoriale del Ministro Lorenzin, tratto dal SaluteInforma+:

“Tra pochi giorni ospiteremo a Milano il Meeting Informale dei Ministri della salute dell'Unione Europea. Questo Meeting, che si colloca temporalmente nei primi mesi del Semestre, è un punto di snodo importante dell'intera Presidenza e l'occasione per mostrare le eccellenze del Paese, che sono tante, nel settore sanitario. Per favorire il raggiungimento di tale scopo abbiamo messo all'ordine del giorno temi molto rilevanti per la salute ed il benessere dei nostri cittadini europei. Il primo di questi, che ho voluto personalmente inserire nell'agenda dei lavori, e che sarà affrontato in apertura dell'evento, è la terapia del dolore e le cure palliative. E' un tema che considero fondamentale in una società come quella europea che invecchia e che vede crescere il numero di ammalati cronici. Inoltre non si possono dimenticare le esigenze specifiche della fascia d'età pediatrica, sia in materia di terapia del dolore che di cure palliative.

Il secondo tema importante che affronteremo è quello dell'innovazione per il beneficio dei pazienti. La Presidenza italiana ritiene sia ormai giunto il tempo di procedere ad una riflessione comune su come si possa sostenere la promozione dell'innovazione in campo sanitario, restituendo all'Unione europea un ruolo di leadership in questo settore, per superare le difficoltà che soprattutto le aziende piccole e medie, tipiche del nostro contesto, hanno nell'affrontare il mercato, anche perché ciò, indirettamente, rallenta la disponibilità di prodotti innovativi per i pazienti. Un altro tema di stretta attualità di cui discuteremo è relativo alle azioni che l'Unione europea sta mettendo in campo per fronteggiare l'epidemia di Malattia da virus Ebola che interessa alcuni Paesi africani. Anche in questo campo l'Italia vanta significativi risultati sul piano organizzativo e scientifico, siamo un Paese in grado di gestire in modo idoneo tutte le fasi dell'assistenza a questi pazienti, dalla diagnosi, al trasporto, al ricovero e alla cura, e siamo anche il Paese che può vantare lo sviluppo, in laboratori siti proprio alle porte di Roma, di uno dei vaccini che in queste settimane stanno per essere sottoposti a sperimentazione clinica. Affronteremo poi il tema della prevenzione dei tumori. Anche questo è un tema  di grande rilevanza per i nostri Paesi e per l'Unione tutta, dal momento che il cancro è la seconda causa di morte (29% per gli uomini e 23% per le donne) e che ogni anno oltre 2,5 milioni di persone nell'Unione ricevono una diagnosi di tumore. Le previsioni sono oltretutto in aumento, anche a causa dell'aumento dell'età media della popolazione. Oltre all'impatto sui singoli e sulle loro famiglie, va considerato anche l'impatto che questa malattia ha sui sistemi sanitari ed i costi per la società. Questo quadro impone quindi di agire per cercare di ridurre l'incidenza dei tumori, attraverso interventi di prevenzione primaria e secondaria diffondendo questa cultura anche negli ambienti di lavoro. Se saremo capaci di  identificare obiettivi comuni e superare le differenze di approccio che creano disuguaglianze tra i cittadini europei  potremo efficacemente contribuire a mitigare gli effetti negativi dei tumori, non solo sugli individui, ma anche sui sistemi sanitari nel loro complesso, e sul tessuto familiare, sociale ed economico.

Beatrice Lorenzin”

 

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Data di pubblicazione: 15 settembre 2014, ultimo aggiornamento 15 settembre 2014