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"Cercheremo di produrre il massimo sforzo e di concentrare le nostre attività nei circa quattro mesi e mezzo effettivi di lavoro che abbiamo davanti, e porre basi solide per un programma innovativo per i prossimi cinque anni. Ricordo che con l'Italia si apre un nuovo Trio, che vede con noi anche Lettonia e Lussemburgo, che ci seguiranno nei prossimi diciotto mesi. Con i colleghi dei due Paesi abbiamo condiviso un programma comune. Ci ha aiutato la consapevolezza che l'attivita' dell'Unione è un continuum che non deve risentire negativamente del passaggio di testimone da un Paese all'altro".

Lo ha detto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin il 23 luglio a Bruxelles durante l’audizione della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza degli alimenti (ENVI) del Parlamento Ue. L’azione politica in materia sanitaria è stato l’argomento principale dell’intervento con particolare attenzione ai temi principali del Semestre di Presidenza italiana dell’UE e agli appuntamenti principali del programma del settore salute. Di seguito il testo del Ministro, tratto da Saluteinforma+:

"La prima Conferenza del Semestre, di livello ministeriale, il 2-3 ottobre a Roma, sarà dedicata alla "Salute della donna", con un approccio life-course, un tema al quale tengo particolarmente. Occorre privilegiare massicciamente gli interventi miranti alla promozione della salute, alla prevenzione delle patologie tipiche del genere, alla gestione appropriata e di qualità della fertilità, della gestazione e della maternità, nonché delle fasi più avanzate della vita, che vedono una prevalenza di donne rispetto agli uomini, con problematiche sanitarie e socio-sanitarie peculiari.L'evento vuole quindi essere un'occasione di confronto, riflessione e scambio tra i vari Stati Membri sulle tematiche della salute femminile nelle diverse fasi della vita. I quattro temi scelti sono:

  • Stili di vita (con approfondimento su "alimentazione" e "attività fisica");
  • Salute sessuale (con approfondimento su "malattie sessualmente trasmissibili" e "endometriosi");
  • Salute riproduttiva (con approfondimento su "salute preconcezionale" e"gravidanza, parto e puerperio");
  • Tumori femminili (con approfondimento su "Gli screening come occasione di promozione della salute" e "Prevenzione dell'infertilità in pazienti oncologiche").

La Presidenza organizza nei giorni 7 e 8 ottobre a Roma un evento sul tema della "Sanità digitale". Sarà l'occasione per un confronto delle strategie poste in essere dai diversi Stati Membri in materia di eHealth, con particolare riferimento al Fascicolo sanitario elettronico e alla Telemedicina.

Il 27-28 ottobre è prevista, a Roma, la Conferenza ministeriale "La Salute nell'area Mediterranea". La Presidenza guarda all'area del Mediterraneo come un'opportunita' per favorire l'integrazione e la coesione, per avere una regione prospera ed in salute. La Conferenza costituisce un'occasione per definire strategie condivise con i colleghi europei per la promozione della salute nell'area. Lo sviluppo di progetti collaborativi a supporto delle policies per la promozione della salute nella Regione mediterranea possono costituire un volano di sviluppo economico e sociale e così favorire la stabilità e la pacificazione in un momento di grandi cambiamenti sociali, culturali ed economici, oltre ad essere una rilevante questione di sanità pubblica.

Il 3 novembre si terrà la Conferenza su "Qualità, sicurezza e costi delle cure", tema fondamentale nel nostro Semestre di Presidenza, al quale, dedicheremo più di una iniziativa. La Conferenza intende affrontare il tema coniugando l'efficienza clinico-organizzativa con l'efficienza economica. È questa una esigenza prioritaria per tutti i Sistemi sanitari  per coniugare sostenibilità e qualità delle cure.

Altro tema che mi sta particolarmente a cuore è quello delle demenze. Il 14 novembre si svolgerà a Roma la Conferenza di livello tecnico sull'argomento. Le demenze sono, in una società europea che invecchia, un'importante causa di invalidità e la quarta causa di morte negli ultrasessantacinquenni. L'evento può costituire un utile momento di confronto per presentare e discutere le strategie messe in campo in Europa e in Italia nell'ambito delle demenze, ed esaminare le prospettive di sviluppo delle iniziative di ricerca, prevenzione e cura, in un più generale quadro di promozione della salute dell'anziano.

La Presidenza dà grande attenzione alla Conferenza "La lotta all'HIV/AIDS a dieci anni dalla Dichiarazione di Dublino", che si svolgerà a Roma il 27-28 novembre, a ridosso della Giornata mondiale su HIV/AIDS. La lotta alla diffusione dell'HIV e all'AIDS ha visto, grazie alla ricerca, importanti vittorie negli ultimi anni, che hanno reso la durata della vita dei portatori di HIV a livelli quasi pari a quelli degli altri cittadini, e con una qualità sempre migliore; tutto ciò è stato possibile grazie a nuovi farmaci e a nuove strategie per il loro utilizzo e per la prevenzione della trasmissione dell'infezione. Si intende riflettere su questi temi, con la partecipazione del mondo dell'associazionismo, fortemente rappresentato a livello comunitario ed internazionale. A dieci anni dalla Dichiarazione di Dublino si intenderebbe così assumere un nuovo collegiale impegno a combattere contro questa grave malattia.

Il 4 e 5 dicembre, in una Conferenza organizzata nell'ambito della Joint Action relativa alle professioni sanitarie, focalizzeremo l'attenzione sulla necessità di pianificazione di tali professioni e sulla realizzazione di una piattaforma di scambio e collaborazione.

A Venezia, dal 16 al 18 dicembre, si svolgerà la Conferenza europea sulla salute mentale dei giovani.I giovani tra i 10 e i 24 anni rappresentano il 27% della popolazione mondiale e oltre il 75% dei disturbi mentali si manifesta entro il 25° anno di età. Considerando che i disturbi mentali si presentano attraverso le diverse fasi della crescita e fino all'età adulta, è opportuna una riflessione sull'adeguatezza dei servizi di salute mentale rivolti a bambini, adolescenti ed adulti nell'assicurare continuità delle cure.

Altro tema di grande rilevanza per la Presidenza  è la resistenza agli antimicrobici. Il 22 e 23 dicembre, a Roma, è prevista una Conferenza sull'argomento. La problematica sarà affrontata nella prospettiva della "One Health" che coinvolge settori della sanità pubblica umana e veterinaria ma anche settori produttivi (quali il settore alimentare).

Ovviamente seguiremo con attenzione i più importanti appuntamenti internazionali di interesse per la salute pubblica, che si terranno durante il Semestre di Presidenza, a cominciare dal Comitato Regionale OMS.

In conclusione, voglio ribadire che la Presidenza italiana avrà una particolare cura nelle relazioni con questo Parlamento, il cui ruolo di co-legislatore ha un'importanza fondamentale nel decidere le scelte politiche e strategiche che sono guida per un'Unione di più di 500 milioni di cittadini e consumatori.

Sono sicura che questi forti legami e punti comuni di politica tra il Parlamento e la Presidenza caratterizzeranno un nuovo percorso di sviluppo di linee condivise, basate su elementi solidi e scientifici in materia sanitaria, che salvaguardino e tutelino i nostri cittadini."

 

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Data di pubblicazione: 29 luglio 2014, ultimo aggiornamento 29 luglio 2014