Il 21 novembre si è svolta la riunione congiunta tra il Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti regionali e il Comitato Permanente per la verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) con la Regione Abruzzo.

All’ordine del giorno:

  • Provvedimenti in contrasto con il Piano di Rientro
  • Ricognizione pregresso 2001-2011
  • Relazione stato patrimoniale 2012
  • Andamento II trimestre 2013 e stima a chiudere
  • Esame programma operativo 2013-2015
  • Verifica attuazione del Piano di Rientro
  • Verifica adempimenti

L’incontro è stato l’occasione per esaminare il Programma Operativo 2013-2015 adottato con Decreto commissariale n°84/2013. La valutazione, nel complesso positiva, prevede che la struttura commissariale possa emanare un atto formale di integrazione che recepisca le seguenti prescrizioni indicate dai Ministeri affiancanti, in particolare:

  • Considerate le misure di ridefinizione della rete ospedaliera, con chiusura di posti letto in strutture di   piccole dimensioni ed incremento della dotazione di strutture di maggiori dimensioni, al fine di adeguare l’offerta di posti letto ospedaliera allo standard nazionale, appare necessario che la Regione integri il documento con le misure di riconversione previste. Si ribadisce la necessità di procedere, entro tempi definiti, alla ridefinizione della rete ospedaliera pubblica e privata per acuti e post-acuti, con individuazione analitica del numero dei posti letto suddivisi per struttura, disciplina, DH e ordinari, unità operative semplici e complesse.
  • In previsione della riconversione di strutture di cura per disabilità, riabilitazione e salute mentale in strutture RSA si rilevano risparmi per 6 mln di euro nell’anno 2014 e 12 mln di euro nell’anno 2015; si chiedono di esplicitare gli elementi metodologici alla base di tali stime.
  • In merito alla rete territoriale delle cure palliative e terapia del dolore si deve prevedere l’individuazione dei centri aventi ruolo di Hub e Spoke ed esplicitare le correlazioni funzionali tra le aree residenziali, territoriali e domiciliari dell’assistenza.
  • Considerate che sono previste politiche assunzionali con un impatto economico pari a 6 mln di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, è necessario che la Regione fornisca una tabella che riporti i parametri di valorizzazione delle manovre previste in materia di personale.

Per quanto concerne l’erogazione dei LEA si evidenzia un decremento dell’ospedalizzazione totale, il cui tasso si colloca nel 2012 lievemente ancora al di sopra del valore di riferimento. Si osserva una consistente riduzione dell’ospedalizzazione della popolazione ultra-settantacinquenne, il cui indicatore – nel 2012 – è compreso nell’intervallo di riferimento. Il valore della degenza media pre-operatoria si mantiene, nel 2012, lievemente al di sopra del valore medio nazionale. Per quanto concerne l’erogazione di assistenza territoriale, gli indicatori evidenziano una dotazione di posti letto presso strutture residenziali per anziani, inferiore ai parametri di adeguatezza individuati dal Comitato LEA. Gravi criticità si rilevano nell’erogazione dei servizi di prevenzione soprattutto oncologica in programmi organizzati.

In merito alla verifica di attuazione del Piano di Rientro, gli Organismi di monitoraggio hanno rilevato che:

  • In merito all’accreditamento, si è in attesa di un quadro riassuntivo sullo stato del processo di accreditamento delle strutture che al momento risulta in ritardo rispetto alla normativa vigente e che si forniscano rassicurazioni che, nel corso dell’iter di verifica, gli organismi regionali competenti effettuino attività di sopralluogo presso le strutture stesse.
  • E’ necessario portare ad attuazione la programmata riorganizzazione dei punti nascita.
  • Relativamente alla rete di emergenza-urgenza, constatata la difficoltà da parte della Regione di individuare una struttura DEA di II livello, si chiedono esplicite rassicurazioni sulle garanzie di erogazione dell’assistenza in condizioni di sicurezza e tempestività degli interventi.
  • Si ritiene necessaria una revisione, anche normativa, dell’assistenza extra ospedaliera, residenziale e semiresidenziale, per ciascun target di popolazione (anziani, disabili, pazienti psichiatrici, tossicodipendenti).
  • Si attende un aggiornamento ulteriore e costante in merito ai contenziosi pendenti.

Sulla base di quanto previsto dall’articolo 6, comma 2, del dl 120/2013, la regione Abruzzo, alla luce della verifica positiva con prescrizioni da parte dei Tavoli del Programma Operativo 2013-2015, avendo fatto registrare nel biennio 2011-2012 un disavanzo decrescente è consentita nel Programma operativo l’eliminazione o la destinazione a finalità extra sanitarie del gettito delle aliquote fiscali, massimizzate avendo registrato nel biennio 2011-2012 un risultato medio che evidenzia un avanzo medio annuo di 2,3 mln di euro

Data di pubblicazione: 3 marzo 2014, ultimo aggiornamento 3 marzo 2014