L’area del bacino padano è una zona molto vasta soggetta ad altissimi livelli d’inquinamento, tanto da richiamare più volte l’attenzione dell’Europa.

Per cercare di risolvere questo problema ed individuare e coordinare lo sviluppo di attività volte a contrastare l'inquinamento atmosferico nella zona, Il Ministro dell'ambiente ha sottoscritto, il 19 dicembre, un accordo, finalizzato il 21 gennaio 2014, con altri dicasteri e con i rappresentanti delle Regioni del bacino padano (Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Province autonome di Trento e di Bolzano).

In base all'accordo le parti contraenti designano propri rappresentanti a Gruppi di lavoro per la predisposizione di decreti ministeriali e di documenti finalizzati ad abbattere l’emissione di inquinanti nell’atmosfera con particolare riferimento agli ossidi di azoto e ancor più al cosiddetto PM10 (Particulate matter - materiale particolato - di dimensioni inferiori o pari a 10 micronmetri, 10 millesimi di millimetro). Il Ministero della salute è coinvolto in 3 Gruppi di lavoro su 9, coordinati dal Ministero dell’ambiente.

Le parti si impegnano, in particolare, a realizzare interventi relativi ai seguenti settori emissivi, individuati tra quelli maggiormente responsabili delle emissioni inquinanti:

  • combustione di biomasse
  • trasporto merci
  • trasporto passeggeri
  • riscaldamento civile
  • industria e produzione di energia
  • agricoltura.

Leggi l'accordo 19 dicembre 2014.

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Data di pubblicazione: 26 febbraio 2014, ultimo aggiornamento 26 febbraio 2014