A seguito delle numerose segnalazioni delle Aziende Sanitarie Locali di difficoltà di reperire i prodotti in oggetto nei normali canali distributivi, in considerazione della esigenza di mantenere la continuità terapeutica dei pazienti in trattamento ed anche al fine di contenere i costi delle terapie in corso, l’Ufficio Centrale Stupefacenti continua ad accettare le richieste di importazione dei prodotti in oggetto con la procedura prevista dal DM 11 febbraio 1997. Pertanto, si ricorda quanto segue.

Al fine di accelerare la procedura di importazione, a seguito di accordi con l’Office for Medicinal Cannabis, è ora possibile ricevere tramite e-mail dall’OMC il numero di fattura (invoice number) che deve essere citato nel pagamento e il contratto per la consegna. Sempre via e-mail, è possibile restituire all’OMC il contratto firmato dalla persona responsabile. Per attuare la nuova procedura, è necessario comunicare la volontà di utilizzare la posta elettronica per le comunicazioni e l’indirizzo e-mail di riferimento nella richiesta di importazione da inviare all’OMC. Nella prima richiesta deve essere indicato il C.F./P.IVA (VAT number) e l’indirizzo del destinatario della consegna.

L’autorizzazione all’importazione viene rilasciata qualora il medicinale risulti non sostituibile con altri medicinali registrati in Italia, in assenza di alternative terapeutiche. 

Si ricorda che le preparazioni vegetali a base di cannabis di importazione sono disponibili anche attraverso i normali canali distributivi delle sostanze attive, per l’allestimento delle preparazioni magistrali richieste con prescrizione del medico curante.

Inoltre si informa che il medicinale Sativex è stato autorizzato all’immissione in commercio in Italia (G.U. n. 100 del 30 aprile 2013 S.O.) e, per le indicazioni terapeutiche autorizzate, deve essere impiegato il medicinale registrato in Italia.

Data di pubblicazione: 25 ottobre 2013, ultimo aggiornamento 25 ottobre 2013