Il 16 luglio 2013 si è svolta la riunione congiunta tra il Tavolo Tecnico per la verifica degli adempimenti regionali e il Comitato Permanente per la verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) con la Regione Calabria.

All’ordine del giorno:

  • Aggiornamento situazione debitoria
  • Risultato d’esercizio relativo all’anno 2012
  • Attuazione decreto legislativo 118/2011
  • Andamento del I trimestre 2013
  • Verifica annuale di attuazione del Piano di Rientro
  • Verifica degli adempimenti

Gli Organismi di Monitoraggio, fatte presenti criticità e mancanze, restano in attesa di una nuova bozza del Programma Operativo per il triennio 2013-2015. In merito al gravissimo ritardo riguardo gli interventi connessi all’erogazione delle prestazioni comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza, anche al fine di evitare che si creino i presupposti di cui all’art. 2, comma 84, della legge 191/2009, invitano il Commissario ad attuare tempestivamente ogni utile azione necessaria per garantire l’erogazione dei LEA in maniera uniforme sul territorio regionale.

Nello specifico gli Organismi di Monitoraggio hanno rilevato che:

  • In merito all’erogazione dei LEA si rileva un decremento dell’ospedalizzazione totale a partire dal 2009, il cui tasso si colloca al 2012 lievemente al di sopra del valore di riferimento nazionale (162,6 per 1.000 abitanti vs 160 per 1.000 abitanti). Si osserva altresì una consistente riduzione dei ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza se erogati in modalità ordinaria. Il valore della degenza media pre-operatoria, indicatore di efficienza nella gestione del percorso preoperatorio e di efficace pianificazione dell’utilizzo delle sale operatorie e dei servizi di supporto all’attività chirurgica, pur mostrando un decremento nel tempo si mantiene ancora, nel 2012, al di sopra del valore medio nazionale (2.08 vs 1.85). La dotazione di posti letto per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie risulta pari a circa 0,4 posti letto per 1.000 abitati residenti al 1 gennaio 2013 a fronte di un valore medio nazionale di riferimento di 0,7 p.l. per 1.000 abitanti. Nell’erogazione di assistenza territoriale dagli ultimi dati disponibili  si evidenzia una quota di anziani assistiti a domicilio inferiore all’atteso e una dotazione insufficiente di posti letto presso RSA per anziani, seppure entrambi gli indicatori mostrino dal 2009 un lieve incremento. Il numero di posti letto presso strutture residenziali destinate all’assistenza psichiatrica o presso strutture tipo hospice risulta ancora insufficiente. A valori non accettabili rispetto a quelli medi di riferimento, si ascrive il settore della prevenzione con particolare riferimento agli screening oncologici effettuati in programmi organizzati.
  • L’aggiornamento delle Linee Guida per gli atti aziendali risponde parzialmente ai rilievi espressi dai Ministeri con i rispettivi pareri.
  • In merito alle reti assistenziali restano in attesa del richiesto atto complessivo di programmazione, anche in virtù del grave ritardo con cui la struttura commissariale sta operando in relazione alla riorganizzazione della rete territoriale e laboratoristica.
  • Rispetto alla tematica dell’emergenza urgenza ribadiscono la necessità di portare a compimento con la massima tempestività l’attuazione della riorganizzazione della rete.
  • Relativamente all’atto di intesa tra la Fondazione Campanella e AOU Mater Domini permangono diverse criticità: requisiti per l’accreditamento della Fondazione, posti letto di cardiochirurgia dell’AO di Reggio Calabria, finanziamento delle strutture, gestione dei servizi comuni, modifica statuto della Fondazione, personale. Inoltre si ribadisce l’esigenza di ricevere gli atti che definiscono l’assetto giuridico della Fondazione stessa.
  • In materia di personale, in relazione al disavanzo sanitario non coperto relativo agli anni 2012 e precedenti opera, ai sensi dell’art. 1, comma 174 della legge 311/2004, il blocco automatico del turn over del personale del SSR fino al 31/12/2015. La norma relativa alla stabilizzazione inoltre risulta in contrasto con il Piano di Rientro.
  • A consuntivo 2012 la Regione Calabria presenta un disavanzo di 70,722 mln di euro. Dopo il conferimento delle coperture derivanti dal gettito delle aliquote fiscali massimizzate relative all’anno di imposta 2013, che copre il 2012, il risultato di gestione evidenzia un avanzo di 43,498 mln di euro.
  • Inoltre sulla base delle analisi condotte in relazione al debito 2007 non coperto, al disavanzo 2008 e 2009, al risultato di gestione 2011 e 2012, si stima il permanere di un debito non coperto di 198,940 mln di euro, scontando le risorse FAS per 578 mln di euro che al momento attuale non sono disponibili e sono vincolate alla riprogrammazione del “Piano Sud”.
  • In ordine all’andamento dei conti del I trimestre 2013 l’advisor stima il profilarsi di un disavanzo prima delle coperture di 68 mln di euro.

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Data di pubblicazione: 30 agosto 2013, ultimo aggiornamento 30 agosto 2013