Regaliamo Futuro è il progetto di salute globale per la famiglia promosso in collaborazione con la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), la Società Italiana di Pediatria (SIP) e la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) per la salvaguardia della salute psicofisica dei bambini e degli adolescenti.
Il progetto è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Roma presso l'Auditorium di Lungotevere Ripa,1.

Di seguito il messaggio di saluto del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin:

"Avrei sinceramente gradito intervenire, come programmato, alla Conferenza stampa di presentazione del Progetto “Regaliamo Futuro” per portare il mio personale saluto alle Società scientifiche, agli ospiti, a tutti i presenti. Purtroppo il protrarsi della seduta del Consiglio dei Ministri non mi consente di essere presente per testimoniare quanto consideri strategiche le attività e le azioni del Vostro Progetto per la promozione e la tutela della salute in età pediatrica e adolescenziale, in un contesto organizzativo in cui la persona, con le sue richieste di salute, sia posta al centro dell’attenzione.

La tutela della salute materno-infantile è uno degli obblighi prioritari della programmazione sanitaria; investire nella prevenzione, nella sinergia tra tutela e cura dell’insieme bambino-famiglia, dalle fasi prenatali fino ai servizi destinati ai giovani durante l’età adolescenziale,  rappresenta, come da Voi ribadito, un obiettivo prioritario di politica sanitaria.

La promozione attiva della salute, dello sviluppo e dell’assistenza al bambino nelle varie fasi dell’età evolutiva (infanzia e adolescenza) hanno trovato sempre particolare attenzione nei Piani Sanitari Nazionali e più specificatamente nel Progetto Obiettivo materno-infantile.

Pertanto, per garantire unità, efficienza e coerenza negli interventi dell’area materno-infantile  e vista l’afferenza in essa di molteplici discipline tra loro omogenee, affini e complementari, si  prevede l’organizzazione di tutti gli interventi utili alla realizzazione di un sistema integrato di servizi alla persona.

Gli obiettivi strategici da condividere per garantire la salute del neonato, del bambino devono prevedere:

  • la realizzazione di una maggiore integrazione tra ospedale e territorio, tramite la presa in carico e la continuità assistenziale, con lo scopo di costruire una Rete Integrata  di Servizi, organizzata su base aziendale, intesa come modalità di risposta ai fabbisogni della popolazione
  • la riorganizzazione  di Servizi di emergenza-urgenza pediatrica
  • la riduzione di ricoveri inappropriati in età pediatrica
  • il miglioramento dell’assistenza ai bambini e agli adolescenti affetti da gravi patologie mediante lo sviluppo di modelli integrati tra Centri specialistici, ospedali, attività assistenziali territoriali, quali l’assistenza psicologica e sociale, la scuola, le associazioni dei malati e il privato no profit.

In merito alla promozione della salute, all’adozione di stili di vita salutari e all’assistenza dell’adolescente sul territorio, devono essere previsti modelli operativi che garantiscano una forte integrazione tra specialisti in pediatria e medici di medicina generale, non solo dell’area medica, ma anche psicosociale e del mondo della scuola.

Il modello per l’assistenza all’adolescente nell’area delle cure primarie dovrebbe prevedere che il PLS o il MMG, a cui sono affidati gli adolescenti, deve essere formato sui problemi di questa particolare fascia di età e conoscere i percorsi e le iniziative che possono essere messe in atto sia a livello individuale che collettivo ed identificare il modo migliore per affrontare i disagi psico-socio-comportamentali più importanti, i problemi mentali e le patologie neuropsichiatriche degli adolescenti.
Va implementata, quindi, una stretta integrazione con i Servizi ed i reparti dell’ospedale di riferimento di area.

Il Consultorio Familiare deve rivestire un ruolo primario nella promozione e tutela della salute dell’età evolutiva  che, grazie al fondamentale raccordo con la scuola, collabora  per attuare gli interventi a tutela della salute dell’età evolutiva e delle problematiche familiari con particolare riferimento alle condizioni sociali più deboli.

E’ a livello distrettuale che deve essere poi garantita la continuità assistenziale e quindi la presa in carico, attraverso l’integrazione ospedale-territorio, che potrà vedere come risultato anche il contenimento dei ricoveri impropri.

In linea con le indicazioni programmatorie nazionali e con le convenzioni per la PLS e per la MMG, la continuità assistenziale sul territorio, deve consentire di migliorare la qualità dell’as­sistenza, mediante la collaborazione degli altri specialisti e degli operatori socio-sanitari dei servizi impegnati nell’area pediatrica distrettuale.

Nell’augurare, pertanto, i migliori successi per il Vostro lavoro, auspico una fattiva collaborazione per affrontare insieme le problematiche che  attendono ancora una concreta risposta."

Ha introdotto i lavori della conferenza il dott. Romano Marabelli - Capo dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute.
A seguire il progetto è stato illustrato dal dott. Giuseppe Di Mauro (Presidente Sipps), dal dott. Giovanni Corsello (Presidente Sip) e dal dott. Alessandro Ballestrazzi (Presidente Fimp).

Regaliamo Futuro si svilupperà sull'intero territorio nazionale in stretta collaborazione con il Ministero della Salute attraverso Campagne educative, attività di sensibilizzazione e informazione nonché strategie di interventi congiunti con tutti gli operatori di salute a favore della prevenzione e della promozione di un corretto stile di vita.

Questi gli obiettivi dell'iniziativa:

  • potenziamento dei percorsi di conoscenza imprescindibili per una crescita sana della nostra società
  • difesa della salute materno-infantile
  • educazione alla genitorialità positiva e promozione della bi-genitorialità
  • orientamento delle famiglie verso corretti stili alimentari e di vita
  • educazione sentimentale degli adolescenti e tutela del loro sviluppo corporeo, psichico, affettivo e sessuale 
  • sensibizzazione dei giovani alla tutela ambientale a favore della prevenzione dei tumori infantili, con particolare riguardo all’area oncoematologica
  • formazione di una nuova generazione di consumatori attenti agli sprechi e consapevoli che le proprie scelte non soltanto potranno preservare lo stato di salute ma influenzeranno anche i mercati, le logiche e le tecnologie produttive del futuro.

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Data di pubblicazione: 12 luglio 2013, ultimo aggiornamento 12 luglio 2013