Il 10 aprile 2013 si è svolta la riunione dei Tavoli di monitoraggio e la Regione Siciliana, con oggetto: valutazione dello stato di attuazione DL 95/2012; verifica dello stato patrimoniale 2011 e del risultato d’esercizio relativo all’anno 2012; verifica annuale 2012 del Piano di rientro; verifica degli adempimenti regionali.

In via prioritaria i Tavoli hanno chiesto alla Regione di presentare il Programma operativo 2013-2015 entro il 10 maggio 2013.

In relazione all’attuazione del DL 95/2012, i Tavoli prendono atto di quanto fatto finora dalla regione raccomandando la puntuale applicazione di quanto disposto dalla legge.

In ordine all’attuazione del Programma Operativo 2010-2012 si riportano di seguito le principali conclusioni:

  • in materia di riorganizzazione ospedaliera, si è in attesa da parte della regione di: uno schema aggiornato delle avvenute riconversioni e di quelle previste; un atto programmatoriodi riorganizzazione della rete ospedaliera in coerenza con le disposizioni del DL 95/2012; la rimodulazione definitiva della rete dei Punti nascita e delle UTIN;
  • sulla rete laboratoristica, la regione precisa che è in corso di definizione un decreto per disciplinare le nuove norme regionali di accreditamento, dopo la sospensione del TAR intervenuta al DA 1629/12. I Tavoli restano in attesa del preannunciato decreto e delle azioni regionali che saranno poste in essere sulla base delle decisioni dell’Organo di Giustizia Amministrativa;
  • sulla rete territoriale, domiciliare e residenziale, pur apprezzando le iniziative volte a risolvere le criticità, i Tavoli hanno chiesto di completare le azioni già in itinere e di prevedere nell’ambito del redigendo Programma operativo 2013-2015, un piano organico di potenziamento del territorio, in tutte le sue componenti, ivi incluse le cure palliative e le attività rivolte all’assistenza alla popolazione anziana non-autosufficiente.  In materia di  salute mentale, si ribadisce la necessità di ricevere un quadro riassuntivo dell'offerta di posti letto per tutte le tipologie previste, con l'indicazione delle attività assicurate dalle strutture pubbliche e di quelle affidate alle strutture private accreditate. Si chiede inoltre di completare il processo di riconversione dei posti letto ospedalieri pubblici e privati in strutture territoriali dedicate all’assistenza dei pazienti;
  • in merito alla convenzione con l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, i Tavoli hanno ribadito le criticità sul Protocollo d’Intesa e sulla convenzione e attendono le decisioni della regione per il proseguo;
  • sulle sperimentazioni gestionali presenti sul territorio regionale sirimane in attesa della conclusione del procedimento per la messa a regime del nuovo assetto amministrativo istituzionale delle strutture in questione;
  • in merito alle criticità inerenti i protocolli d’intesa con le Università, nelle more della pronuncia del TAR, si auspica una rapida soluzione nel confronto extragiudiziale tra le parti interessate;
  • relativamente ai risultati del monitoraggio della spesa farmaceutica e dei tetti di spesa si  evidenziano ampi spazi di miglioramento;
  • in materia di rapporti con gli erogatori privati si riscontrano difformità tra i contratti inviati e sottoscritti nel dicembre 2012 con le indicazioni formulate dagli organismi di monitoraggio. Tali difformità sono relative al computo delle tariffe per le prestazioni ai pazienti extra regionali. Non sono chiaramente definite le modalità di applicazione dell’art. 15 comma 14 del DL 95/12. Si rimane in attesa di conoscere se tutti i contratti con gli erogatori privati siano stati sottoscritti o restino ancora situazioni da definire e, nel caso, quali iniziative la regione intenderà intraprendere  e di confermare la compatibilità dei budget complessivi assegnati con i valori programmati nel Programma Operativo 2010-2012;
  • sull’accreditamento istituzionale, il documento per la revisione dei requisiti di accreditamento istituzionale della regione, è stato positivamente valutato dalla Consulta Regionale della Sanità.  Si resta in attesa del decreto assessorile di adozione del documento inviato, che tenga conto delle osservazioni ministeriali;
  • in materia di attuazione del sistema Tessera Sanitaria si invita la regione a superare le criticità più volte evidenziate.

Sul risultato d’esercizio, nel prendere atto delle iniziative intraprese in merito alle contabilizzazioni relative al SSR, si rileva negativamente il mancato recepimento del decreto legislativo 118/2011, da parte della Regione, che presenta, al IV trimestre 2012, un disavanzo di 14,836 mln di euro. Considerando l’effetto sulle contabilizzazioni derivanti dalla tenuta della contabilità parallela coerente con il decreto legislativo 118/2011 nonché l’effetto di quanto disposto dall’articolo 30 del medesimo decreto legislativo, il disavanzo da coprire è rideterminato in 54,055 mln di euro.

Sulla base di quanto valutato e, in relazione all’esigenza di garantire il pagamento dei debiti verso i fornitori che evidenziano un ritardo di 9 mesi, al fine di non aggravare ulteriormente la situazione di cassa del SSR, anche tenuto conto dell’entrata in vigore del DL 35/2013, i tavoli ritengono che possano essere erogate alla regione risorse, a valere sulle spettanze 2010 e precedenti, per 500 milioni di euro.

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Data di pubblicazione: 19 giugno 2013, ultimo aggiornamento 19 giugno 2013