Il 17 aprile 2013 si è svolta la riunione degli organismi di monitoraggio del Piano di Rientro con la  Regione Molise per la verifica annuale 2012 di attuazione del Piano di rientro, la valutazione del risultato di esercizio dell’anno 2012, per aggiornare lo stato patrimoniale 2011 e lo stato di attuazione del decreto legislativo 118/2011.

I tavoli prioritariamente  prendono atto della nomina del nuovo Commissario ad acta Dott. Paolo di Laura Frattura

In ordine allo stato dell’arte di attuazione del Piano di rientro e dei successivi Programmi operativi, si riportano le principali conclusioni:

  • il progetto di Piano Sanitario Regionale è valutato positivamente;
  • persistono le criticità  già più volte segnalate nel processo di riorganizzazione delle reti assistenziali;
  • permane l’estremo ritardo con il quale si procede nella stipulazione dei contratti con le strutture private accreditate per i diversi setting assistenziali e la definizione del fabbisogno che non risulta  sufficientemente articolata in relazione alle diverse caratteristiche delle strutture di offerta né supportata da un’analisi della domanda, da rivedere anche alla luce degli standard e delle disposizioni normative introdotte con D.l.95/2012;
  • per quanto attiene la sanità veterinaria si riscontrano notevoli margini di miglioramento; permane tuttavia la necessità di ulteriori interventi;
  • non risultano aggiornamenti sullo stato di attuazione del DL 95/12 in materia di beni e servizi;
  • è stata definitivamente approvata la direttiva per la redazione dell’atto Aziendale Asrem;
  • gli interventi contenuti nei quattro punti del mandato conferito al dott. Filippo Basso, Commissario ad acta  ex art. 2, comma 84, L. n. 191/2009 (DPCM 07.06.2012 e 21.03.2013) sono stati adottati.

In relazione alle numerose criticità in essere i Tavoli chiedono alla rinnovata struttura commissariale di   redigere ed adottare il Programma operativo 2013-2015 entro maggio 2013.

Per quanto concerne il risultato di gestione, sulla base dei dati del IV trimestre 2012, la regione presenta un disavanzo di 33,515 mln di euro. Dopo le coperture a valere sulla leva fiscale, nei termini previsti dal Piano di rientro, residua un disavanzo non coperto di 11,702 mln di euro.  Considerando la perdita 2011 e precedenti, e la distrazione di risorse utilizzate per la copertura del debito, la perdita cui dare copertura è pari a 66,445 mln di euro.

Alla luce di ciò, si sono realizzate le condizioni per l’applicazione degli automatismi fiscali previsti dalla legislazione vigente, vale a dire l’ulteriore incremento delle aliquote fiscali di IRAP e addizionale regionale all’IRPEF per l’anno d’imposta in corso, rispettivamente nelle misure di 0,15 e 0,30 punti, per l’applicazione del blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario regionale fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in corso e per l’applicazione del divieto di effettuare spese non obbligatorie per il medesimo periodo;

Considerato che il mandato conferito al dott. Filippo Basso si è concluso con l’adozione dei provvedimenti richiesti, pur permanendo le molteplici criticità strutturali, è stato valutato che sussistano i presupposti per erogare alla Regione i Fondi FAS per 55 mln di euro a copertura di tutto il 2009.

I tavoli, tenuto conto del consistente ritardo della regione nel pagamento dei fornitori pari a circa 900 giorni, al fine di non aggravare ulteriormente la situazione di cassa del SSR, anche in considerazione dell’entrata in vigore del DL 35/2013, valutano che sia possibile erogare metà delle spettanze residue fino a tutto il 2010 per un importo pari a 63 mln di euro.

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Data di pubblicazione: 19 giugno 2013, ultimo aggiornamento 19 giugno 2013