Carabinieri dei Nas

Immagine raffigurante i NAS
Icona rotelline ingranaggi

Cosa facciamo


Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS), Reparto Speciale dell'Arma dei Carabinieri alle dipendenze funzionali del Ministro della Salute, si articola su 3 Gruppi T.S. dislocati a Milano, Roma, Napoli che dipendono dal Vice Comandante nonché su 38 Nuclei Antisofisticazioni e Sanità. I settori d'indagine sono riconducibili a 2 macroaree: Sicurezza "Alimentare" e Sicurezza "Sanitaria". Nell'ambito di tali aree, i controlli sono intrapresi di iniziativa, su delega dell'Autorità Giudiziaria, su attivazione del Ministero della Salute, dell'AIFA o delle Associazioni di categoria, su segnalazione dei consumatori o delle oltre 4.600 Stazioni Carabinieri sparse sul territorio nazionale. In particolare, gli accertamenti prevedono l'esecuzione di ispezioni igienico - sanitarie, prelevamento di campioni, sequestro sanitario cautelativo (i NAS sono l'unica Forza di Polizia che può operare tale tipologia di sequestro) e la richiesta di adozione di provvedimenti di competenza dell'Autorità Sanitaria locale.
Le attività ispettive che possono evolvere in attività investigative - proprie della Polizia Giudiziaria - si sviluppano anche attraverso attività di vera e propria intelligence, strategie operative e servizi di monitoraggio in campo nazionale, pianificati con il Ministero della Salute



Icona diagramma a barre

In cifre


Sicurezza sanitaria e farmaceutica

Nell'anno 2014, sono stati effettuati oltre 21.000 controlli dei quali il 17% risultati non conformi, mentre sono stati 130 gli arresti eseguiti e circa 6.000 le persone segnalate alle Autorità Giudiziarie ed Amministrative.

Sono state inoltre irrogate 12.000 sanzioni penali e amministrative per un valore che supera i 5 milioni di euro. Le violazioni più ricorrenti emerse durante i controlli vanno dalla truffa in danno del Servizio sanitario nazionale all'esercizio abusivo della professione sanitaria, dal commercio di medicinali privi di autorizzazione alla attivazione di strutture abusive dal falso alla ricettazione di farmaci.

Nello stesso comparto,infine, sono stati sequestrati oltre 180.000 tra fiale e compresse e circa 1 milione di dispositivi e presidi medici e 13 mila cosmetici.

Ammontano a 350 le strutture (farmacie, depositi, studi medici, ambulatori) sequestrate o chiuse.

Sicurezza alimentare

Nell'anno 2014, sono stati effettuati circa 38.000 controlli di cui oltre 12.000 risultati non conformi (32%) mentre sono stati 11 gli arresti eseguiti e 12.000 le persone segnalate alle Autorità Giudiziarie ed Amministrative. Inoltre sono state irrogate oltre 20.000 sanzioni penali ed amministrative per un valore di oltre 15 milioni di euro.

Le violazioni penali, più ricorrenti, si riscontrano nella igienicità degli alimenti ed nella frode in commercio, mentre per quelle amministrative si passa dalle carenze igienico sanitarie e strutturali all'etichettatura/tracciabilità.

Nello stesso comparto, sono state sequestrate circa 10.000 tonnellate di alimenti e circa 50000 capi di bestiame.

Infine, sono 1.000 le strutture (attività di produzione, commercializzazione, somministrazione e depositi) chiuse o sequestrate.



Data di pubblicazione: 8 aprile 2014, ultimo aggiornamento 30 marzo 2015