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La proceduraLa procedura

Una singola azienda di acquacoltura può attivare l’iter per giungere al riconoscimento comunitario di aziende indenne da una o più delle seguenti malattie elencate nell’allegato IV parte II del decreto legislativo 4 agosto 2008 N. 148: Setticemia emorragica virale (SEV) Necrosi ematopoietica infettiva(NEI), herpes virus della Carpa Koi.

In caso di richiesta di riconoscimento di indennità di una singola azienda, la ASL territorialmente competente può facoltativamente contattare il CRN-Centro di referenza nazionale per le malattie dei pesci-IZS di Padova per verificare in anticipo la sussistenza dei presupposti di base per dare inizio all’iter di richiesta. L’azienda può intraprendere diversi percorsi per finalizzare la richiesta di riconoscimento:

  • presentare alla Commissione europea una proposta di programma di sorveglianza utilizzando l’Allegato II della Decisione 2009/177/EC (format contenente indicazioni in italiano e inglese );
  • presentare alla Commissione l’avvenuto avvio di un programma di sorveglianza utilizzando l’Allegato II-Decisione 2009/177/EC (format contenente indicazioni in italiano e inglese);
    Una volta terminati i programmi di sorveglianza di cui alle precedenti lettere a) e b) la richiesta di riconoscimento comunitario dovrà essere effettuata utilizzando l’allegato IV della Decisione 2009/177/EC in cui dovranno essere messi i dati relativi all’introduzione di pesci e gli esiti dei controlli effettuati.
  • presentare alla Commissione europea direttamente la richiesta di riconoscimento dello status di “indenne da malattia” senza che sia stato eseguito il campionamento previsto dalla Decisione 2015/1554/UE. Questa dichiarazione è prevista solo per le aziende di nuova costituzione o per le aziende inattive che hanno deciso di riprendere l’attività. Tali aziende devono aver introdotto esclusivamente pesci, uova e gameti delle specie sensibili da aziende/zone riconosciute come indenni (Cat.I) Queste aziende dovranno utilizzare per la richiesta l’Allegato IV Decisione 2009/177/EC
  • Presentare una domanda di riconoscimento di status di “indenne da malattia” (Cat I). Tale tipologia di domanda viene presentata solo al termine del completamento del programma di campionamento previsto dalla Decisione 2015/1554/UE L’azienda deve essere inoltre conforme a quanto richiesto dal DLgs 148/08 (possesso di autorizzazione sanitaria, individuazione della categoria e del livello di rischio).

Queste aziende per presentare la domanda dovranno utilizzare l’Allegato IV Decisione 2009/177/EC (format contenente in italiano e inglese);

Considerato che i dossier dovranno essere esaminati dalla Commissione europea e dagli Stati membri gli allegati dovranno essere compilati in inglese.
Nell’allegato A è stato predisposto un fac simile di domanda quale esempio per la compilazione dei predetti allegati II e IV

Programma di campionamento

Il programma di campionamento deve essere effettuato da tutte le aziende che effettuano la richiesta di riconoscimento ad esclusione di quelle di cui alla precedente lettera c). come previsto nell’allegato I, tabelle 1.A, 1.B, 2.A e 2.B della Decisione 2015/1554 UE (allegato B). I campionamenti dovranno essere effettuati in maniera continuativa nell’arco del biennio e quadriennio. Non sarà quindi possibile sospendere il campionamento per un anno per poi riprenderlo l’anno successivo.

 


Chi può richiederloChi può richiederlo

L’iter prevede che sia l’azienda di acquacoltura tramite apposito format (allegato C) a richiedere all’ Unità sanitaria locale competente per territorio l’inizio della procedura che porterà al completamento del dossier di richiesta di riconoscimento di indennità. Una volta ultimato il dossier, la ASL competente per territorio o la Regione/provincia autonoma per una zona provvederanno a trasmetterlo al Ministero della salute-DGSAFV-Ufficio 3 via e-mail (dgsa@postacert.sanita.it ; a.maroni@sanita.it)


Cosa serve per richiederloCosa serve per richiederlo

Per ottenere il riconoscimento di zone indenni da una o più malattie di cui all'allegato IV, parte II del Decreto Legislativo 4 agosto 2008, n. 148, le AA.SS.LL territorialmente competenti devono inviare all'ufficio 3 della DGSA la seguente documentazione.

  1. Allegato II della Decisione 2009/177/CE in inglese oppure Allegato IV della Decisione 2009/177/CE in lingua inglese
  2. prospetto cronologico dei campionamenti programmati o effettuati (a seconda dell’iter intrapreso), in cui sia indicata la data di inizio del programma, le successive date di intervento fino alla data di chiusura del programma (biennio o quadriennio continuativo). Il campionamento viene programmato o effettuato sulla base delle indicazioni della Decisione 2015/1554/UE-allegato I, tabelle 1.A, 1.B, 2.A e 2.B
  3. Tabella contenente le introduzioni di partite di pesce provenienti da aziende/zone indenni per la malattia/e per le quali viene richiesto il riconoscimento.
  4. planimetria in scala dell'azienda, vistata da un tecnico del settore iscritto all'Albo (es. ingegnere, architetto, geometra, ecc ... ) in cui sono chiaramente evidenziate le strutture e le attrezzature, con l'indicazione dettagliata dell'origine dell'acqua, del suo percorso fino alla derivazione nell'impianto fino allo scarico definitivo
  1. mappa di contesto (regione, provincia) e del tratto fluviale del fiume in cui insiste l’azienda. Nella mappa devono essere riportate, se presenti, anche le altre aziende di acquacoltura in cui sono allevate specie sensibili e non alle malattie per le quali è richiesto il riconoscimento.
  1. schema dell’azienda con indicazioni:
  • della barriera naturale o artificiale presente a valle atta ad impedire la risalita dei pesci,
  • posizionamento delle misure di biosicurezza (griglie/salti/cancelli ecc. ),
  • documentazione fotografica corredata di legenda. Ai sensi della vigente normativa sulla privacy, nelle fotografie non deve essere visibile alcuna persona.

Moduli e linee guidaModuli e linee guida

  • Allegato IV della Decisione 2009/177/CE con indicazioni in lingua inglese (corredato di tabelle in cui è possibile riportare le introduzioni in azienda di pesce proveniente da aziende indenni in cat 1 e di tabelle in vengono riportati i campionamenti eseguiti) (formato odt)
  • Allegato A: Esempio compilazione domanda allegato IV decisione2009/177/EC Commission Decision of 31 October 2008 (2009/177/EC) (formato pdf)
  • Allegato B: Schema riassuntivo sorveglianza e campionamenti per il raggiungimento e mantenimento dell'indennità da SEV e NEI (decisione 2015/1554 UE) (formato pdf)
  • Allegato C: fac simile di domanda per l'adesione al programma di controlli per il riconoscimento comunitario di aziende indenne o per la richiesta diretta di riconoscimento comunitario di aziende indenne (formato pdf)
  • Allegato II della Decisione 2009/177/CE con indicazioni in lingua inglese (corredato di tabella relativa al programma di campionamento programmato) (formato docx, formato odt)
  • Allegato IV della Decisione 2009/177/CE con indicazioni in lingua inglese (corredato di tabelle in cui è possibile riportare le introduzioni in azienda di pesce proveniente da aziende indenni in cat 1 e di tabelle in vengono riportati i campionamenti eseguiti) (formato docx, formato odt)

Come si presenta la richiestaCome si presenta la richiesta

  • PEC
    Indirizzo di PEC: dgsan@postacert.sanita.it
    Oggetto: SA-AC-03
    Istruzioni aggiuntive: Nell'oggetto indiciare il riconoscimento indennità
  • E-Mail
    Indirizzo email destinatario: a.maroni@sanita.it
    Oggetto: SA-AC-03
    Istruzioni aggiuntive: Nell'oggetto indiciare il riconoscimento indennità

Quanto tempo ci vuoleQuanto tempo ci vuole

I tempi sono connessi alla data di inserimento da parte della Commissione europea della richiesta nel Comitato PAFF. Dal momento della presentazione al Comitato PAFF occorre aggiungere altri 60 giorni di pubblicazione del dossier sul portale del Ministero della salute. In caso di rilievi da parte degli Stati Membri occorre calcolare altri 60 giorni dal momento di pubblicazione della risposta.


Quanto costaQuanto costa

Non è previsto il pagamento di alcuna tariffa


Come viene comunicato l'esitoCome viene comunicato l'esito

  • Posta tradizionale
  • Posta elettronica certificata

Dove viene pubblicato l'esitoDove viene pubblicato l'esito

Non è prevista la pubblicazione dell'esito


NormativaNormativa

  • DECISIONE 2009/177/CE
  • DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008, n.148
  • DIRETTIVA 2006/88/CE DEL CONSIGLIO
  • DECISIONE 2015/1554/UE


Consulta il Trovanormesalute



ContattiContatti

  • Nominativo: Andrea Maroni Ponti
    Indirizzo: Viale G. Ribotta, 5 - 00144 Roma
    Telefono: 0659946814
    Email: a.maroni@sanita.it

Ufficio responsabile del procedimentoUfficio responsabile del procedimento

Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci veterinari (DGSAF)
Ufficio 3 - Sanità animale e gestione operativa del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali e unità centrale di crisi

FAQFAQ

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TemiAree e siti tematici


Ufficio responsabile del procedimentoUfficio



Data ultimo aggiornamento: 06 maggio 2019