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La proceduraLa procedura

Il Ministero della Salute - Direzione Generale della Programmazione Sanitaria - Ufficio 8 - rimborsa le spese sanitarie sostenute all'estero dai lavoratori e dai titolari di borse di studio negli Stati con i quali non sono in vigore Accordi bilaterali in materia sanitaria.

Le domande di rimborso devono essere presentate all'Ambasciata o Consolato italiano all'estero entro tre mesi dall'effettuazione della relativa spesa per evento sanitario.


Chi può richiederloChi può richiederlo

SETTORE PUBBLICO

  • dipendenti dello Stato
  • personale militare italiano, anche di leva, in servizio all'estero
  • personale docente o non docente, di ruolo e non di ruolo presso le istituzioni scolastiche e culturali italiane all'estero
  • personale degli Enti pubblici che presti la propria opera lavorativa presso delegazioni o uffici degli Enti stessi all'estero
  • impiegati a contratto con rapporto di lavoro regolato da legge italiana
  • familiari che seguano il lavoratore all'estero o lo raggiungano anche per brevi periodi

SETTORE PRIVATO

  • lavoratori di diritto italiano occupati temporaneamente all'estero alle dipendenze o in rapporto di compartecipazione o di associazione con imprese o datori di lavoro.
  • lavoratori residenti all'estero che hanno un rapporto di lavoro disciplinato dalla legge italiana per lo svolgimento dell'attività all'estero
  • religiosi e religiose del clero che svolgono attività lavorativa presso terzi che ricevono una remunerazione equiparata al reddito da lavoro dipendente, ai sensi della legge 222/85 e del D.P.R. 17.2.87, n. 33
  • collaboratori familiari al servizio personale di agenti o funzionari delle rappresentanze diplomatiche e consolari, con contratto di diritto italiano
  • lavoratori autonomi, ivi compresi i liberi professionisti che svolgono all'estero un'attività lavorativa per periodi di tempo limitato, realizzando opere o prestando servizi per conto di un committente all'estero, assoggettati al regime previdenziale e fiscale italiano
  • titolari di borse di studio presso Università o Fondazioni estere legalmente riconosciute
  • cittadini temporaneamente all'estero, titolari di pensione corrisposta dallo Stato o da Istituti Previdenziali italiani, che documentino attività lavorativa all'estero per conto dello Stato italiano
  • invalidi di guerra o per causa di servizio residenti all'estero
  • familiari che seguano il lavoratore all'estero o lo raggiungano anche per brevi periodi

Perdono il diritto al rimborso coloro che non hanno provveduto a comunicare alla ASL di iscrizione l'assenza dal territorio italiano superiore a 30 giorni.


Cosa serve per richiederloCosa serve per richiederlo

Se le spese sono state sostenute direttamente dall'assistito:

  1. domanda di rimborso ASE-RSANC-RPL (lavoratore) redatta dall'assistito nei termini di decadenza (tre mesi dall'ultima spesa per ogni evento sanitario);
  2. attestato ex art. 15 del D.P.R. 618/80 o autocertificazione;
  3. parere di congruità delle spese rilasciato dal Capo della Rappresentanza diplomatica o dell'Ufficio consolare italiana all'estero;
  4. certificato medico con diagnosi e/o relazione sanitaria;
  5. in caso di ricovero ospedaliero, la dichiarazione da parte della struttura sanitaria del costo della degenza ordinaria in vigore nella struttura medesima;
  6. documentazione di spesa in originale, regolarmente quietanzata, rilasciata in conformità con le norme fiscali vigenti nel Paese (fatture, quietanze o ricevute di pagamento) dalla quale risulti la distinta dei singoli costi delle prestazioni;
  7. traduzione in lingua italiana della documentazione qualora quest'ultima sia in lingua diversa da inglese e francese;
  8. iscrizione alla Camera di Commercio o al Registro delle Imprese per il lavoratore privato alle dipendenze di una Impresa, o per il lavoratore autonomo;
  9. iscrizione agli Albi Professionali per i liberi professionisti

Se le spese per il lavoratore del settore privato sono state sostenute dall'Impresa:

  1. domanda di rimborso ASE-RSANC-RPL (datore) redatta dall'impresa nei termini di decadenza (tre mesi dall'ultima spesa per ogni evento sanitario);
  2. attestato ex art. 15 del D.P.R. 618/80 o autocertificazione del lavoratore;
  3. parere di congruità delle spese rilasciato dal Capo della Rappresentanza diplomatica o dell'Ufficio consolare italiana all'estero;
  4. certificato medico con diagnosi e/o relazione sanitaria;
  5. in caso di ricovero ospedaliero, la dichiarazione da parte della struttura sanitaria del costo della degenza ordinaria in vigore nella struttura medesima;
  6. documentazione di spesa in originale, regolarmente quietanzata, rilasciata in conformità con le norme fiscali vigenti nel Paese (fatture, quietanze o ricevute di pagamento) dalla quale risulti la distinta dei singoli costi delle prestazioni;
  7. traduzione in lingua italiana della documentazione qualora quest'ultima sia in lingua diversa da inglese e francese;
  8. liberatoria del dipendente in cui sia dichiarato che l'Impresa ha sostenuto le spese;
  9. iscrizione alla Camera di Commercio o Registro delle Imprese.

ModuliModuli


Come si presenta la richiestaCome si presenta la richiesta

  • Posta tradizionale
    Ufficio destinatario: Direzione Generale della Programmazione Sanitaria (DGPROGS) - Ufficio 8 - Funzioni statali in materia di assistenza sanitaria internazionale
    Indirizzo destinatario: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma

Quanto tempo ci vuoleQuanto tempo ci vuole

90 giorni


Quanto costaQuanto costa

Tariffa: Tariffa: Il servizio è gratuito



Come viene comunicato l'esitoCome viene comunicato l'esito

  • Posta tradizionale
  • Posta elettronica certificata

Dove viene pubblicato l'esitoDove viene pubblicato l'esito

Non è prevista la pubblicazione dell'esito


NormativaNormativa

  • D.P.R. 31 luglio 1980 n. 618
  • Circolare del Ministero della Sanità n. 1000-1253 del 11 luglio 1981
  • Art. 7 legge 7 agosto 1982, n. 526
  • Circolare del Ministero della Sanità n. 1000-116 del 11 maggio 1984
  • Legge 398/87
  • Decreto legislativo 103/2000
  • Legge 27 dicembre 2013. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2014).


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ContattiContatti

  • Nominativo: Ministero della Salute
    Direzione Generale della Programmazione Sanitaria - Ufficio 8
    Indirizzo: Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
    Telefono: 06 59941
    Email: minsalute_estero.dgprog@sanita.it

Ufficio responsabile del procedimentoUfficio responsabile del procedimento

Direzione Generale della Programmazione Sanitaria (DGPROGS)
Ufficio 8 - Funzioni statali in materia di assistenza sanitaria internazionale

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Data ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2017