Tavolo di lavoro sugli interventi sanitari e di riabilitazione in favore delle persone con disabilità

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Il Tavolo di lavoro sugli interventi sanitari e di riabilitazione in favore delle persone con disabilità è stato istituito presso la Direzione generale della prevenzione sanitaria il 5 novembre 2008 ed è presieduto e coordinato dal Sottosegretario di Stato alla Salute On.le Francesca Martini.

Compito del Tavolo di lavoro è quello di formulare proposte mirate a:

a) definire un concetto unico di disabilità che inglobi le attuali categorie giuridiche di invalidità civile e handicap, introducendo il concetto di presa in carico integrata, sanitaria e sociale, della persona con disabilità 

b) definire criteri per la realizzazione di un sistema di sostegno che fa leva sul Punto Unitario di Accesso, responsabile dell'accoglienza della persona con disabilità e dell'attivazione dei percorsi di valutatone, mirati sia all'accesso ai benefici di legge, sia alla definizione di un progetto personalizzato di interventi integrati socio sanitari, tenendo conto dei principi di appropriatezza, qualità ed equità

c) elaborare linee guida che orientino l'accertamento delle condizioni di disabilità sulla vantazione funzionale, di carattere bio-psico-sociale, realizzata con l'utilizzo della metodologia dell'ICF (International Classification of Functioning Disability and Health), al fine di pervenire ad un modello unico di accertamento attivo delle abilità presenti nella persona disabile, in linea con i principi promulgati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità 

d) individuare percorsi riabilitativi, sulla base dei criteri di efficienza, efficacia e appropriatezza, anche attraverso la revisione delle Linee guida sulla riabilitazione; e) elaborare e aggiornare i codici dei dispositivi ed il relativo repertorio dell'assistenza protesica, nonché monitorare le procedure di prescrizione ed erogazione 

f) analizzare la condizione delle donne con disabilità relativamente all'accesso ai servizi sanitari dedicati ed elaborare politiche, azioni e procedure per la rimozione degli ostacoli che sono alla base della condizione di discriminazione multipla di cui sono vittime 

g) elaborare un testo normativo unico sui benefici e le prestazioni, sui requisiti e sui criteri di riferimento per accedervi, a valere nell'intero territorio nazionale, tenendo conto dei seguenti principi: semplificazione delle procedure, equità d'accesso, priorità d'intervento per le condizioni di gravita della disabilita, nonché quelle relative alle condizioni socio- economiche.

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