Procedura ricorsi

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Modalità di presentazione dei ricorsi

  1. Ai sensi dell’art. 54 del D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221, i ricorsi alla Commissione Centrale avverso i provvedimenti deliberati dagli Ordini o dai Collegi delle professioni sanitarie devono essere notificati, a mezzo di ufficiale giudiziario o di messo comunale, a:
    1. Ordine o Collegio che ha emanato il provvedimento.
      Per quanto riguarda gli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, si segnala che la Commissione Centrale, con decisione 27 febbraio 2004, n. 8, pronunziando sul ricorso proposto da un odontoiatra avverso un provvedimento disciplinare, ha statuito che: “(…) se da una parte rimane imprescindibile la notifica al Consiglio dell’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri, cui vanno in definitiva imputati tutti gli effetti della decisione, dall’altra deve ritenersi necessaria altresì la notifica alla Commissione per gli iscritti all’albo degli odontoiatri”.
    2. Procuratore della Repubblica ove ha sede il Consiglio dell’Ordine o Collegio.
    3. Ministro della Salute presso l’Avvocatura Generale dello Stato, via dei Portoghesi 12, 00186 Roma (a seguito della istituzione del Ministero della Sanità - attualmente denominato Ministero della Salute - questa notifica sostituisce ora quella al Prefetto, prevista dall’art. 54 sopra citato).
    4. solo nei ricorsi in materia elettorale: in conformità dell’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza 24 ottobre 1988, n. 5743, la notificazione del ricorso avverso l’elezione di un membro del Consiglio direttivo, non effettuata al controinteressato, è eseguita in violazione del principio del contraddittorio ed è causa di nullità della decisione che ne deriva. Di conseguenza, tali ricorsi devono essere notificati a tutti i componenti l’organo dell’Ordine o Collegio avverso la cui elezione si ricorre.

    Si noti che il ricorso non deve essere notificato alla Commissione Centrale: una simile notifica, infatti, è del tutto superflua, non essendo idonea a ritenere assolto l’onere di notifica.

  2. le suddette notifiche vanno effettuate, a pena di irricevibilità del ricorso, entro 30 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento che s’intende impugnare (art.53 D.P.R. n. 221/1950). È peraltro possibile che sia disposta, con ordinanza presidenziale o collegiale, l’integrazione del contraddittorio ove sia avvenuta in termini la notifica all’organo che ha emanato il provvedimento impugnato.

  3. nei 30 giorni successivi va effettuato, sempre a pena di irricevibilità del ricorso, il deposito presso la Segreteria della Commissione Centrale dei seguenti atti:
    1. originale del ricorso in bollo con le relate di notifica eseguite;
    2. originale o copia autentica del provvedimento impugnato, con la relativa lettera di notifica.

      Il ricorrente deve altresì allegare:
    3. ricevuta attestante il versamento della tassa in surrogazione di bollo di € 14,62 da effettuarsi a mezzo del modello F23 della Agenzia delle Entrate; per ogni informazione sulle modalità di compilazione di detto modello, è necessario rivolgersi agli uffici della predetta Amministrazione finanziaria www.agenziaentrate.it ovvero ai concessionari abilitati a riscuotere il versamento (gli istituti di credito). Si precisa che questa Amministrazione non è in possesso di tali informazioni.
    4. ogni altro documento utile per la decisione del ricorso;
    5. due copie in carta libera del ricorso (art. 55, D.P.R. n. 221/1950).


UFFICIO DI SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE CENTRALE:

Indirizzo:
Ministero della Salute
Direzione Generale delle Risorse Umane e delle Professioni Sanitarie
Ufficio III (Segreteria C.C.E.P.S.)
Piazzale dell’Industria, 20 - 00144 Roma (piano quarto, stanze 1-2-3).

Recapiti telefonici:

06/5994.2793 (Dott.ssa Ada Laprea - Dirigente dell’Ufficio di Segreteria);
06/5994.2164 (Dott. Roberto Dati, in servizio nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì);
06/5994.2101 (Sig.ra M. Rita Conforti);
06/5994.2319 (Sig.ra Rita Fichera);
06/5994.2639 (Sig.ra Maria Antonietta Montanaro).
Telefax: 06/5994.2276

Orario di ricevimento del pubblico:

- dal lunedì al venerdì, ore 11-13
- per le ore post-meridiane, si prega di contattare preventivamente l’Ufficio di Segreteria.
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