Elenco medici di bordo

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Chi è il medico di bordo

La figura del medico di bordo è nata per far fronte alle esigenze che si verificavano durante le traversate oceaniche della prima metà del secolo scorso quando veniva chiamato, spesso con pochi strumenti e farmaci a disposizione, a fronteggiare emergenze sanitarie di ogni tipo.
In quelle circostanze il medico di bordo doveva prestare le sue cure nelle situazioni più diverse: ferite da lavoro, fratture, malattie infettive di varia natura, nascite improvvise ed altre urgenze, guadagnandosi "sul campo" i gradi di Ufficiale Sanitario e diventando una figura di primo piano tra le professionalità non squisitamente navali, ma insostituibili a bordo per affrontare un lungo viaggio in mare.
Con l'approvazione del regolamento sulla sanità marittima (Regio Decreto n. 636 del 29 settembre 1895, seguito dal Regio Decreto n. 178 del 20 maggio 1897) si dà il via in Italia al primo modello di struttura sanitaria a bordo di navi, in grado di funzionare da "posto di pronto soccorso", oltre che da infermeria con posti letto autonomi, vero punto di riferimento nella gestione delle emergenze mediche, chirurgiche ed ostetriche verificatesi spesso lontano dalla terraferma.
Tali Regi Decreti costituiscono ancor oggi la base normativa, seppur datata ed in parte aggiornata ed integrata in seguito, che regolamenta il servizio medico di bordo sulle navi, italiane o straniere, che effettuano viaggi da o verso porti dello Stato.
Precedentemente solo"I piroscafi nazionali od esteri destinati al trasporto dei passeggeri per viaggi di lunga navigazione, ove il numero degli imbarcati, fra equipaggio e passeggeri, superi i 150," dovevano "avere un medico di bordo" (R.D. n.178 del 20.5.1897) Successivamente, con l'entrata in vigore del D.M. 20 giugno 1986, il servizio medico di bordo è diventato obbligatorio anche sulle navi della marina mercantile italiana, addette alla navigazione nel mare Mediterraneo, che siano:

  1. navi maggiori destinate al servizio pubblico di crociera;
  2. navi traghetto, abilitate al trasporto di 500 o più passeggeri, in servizio pubblico di linea la cui durata, tra scalo e scalo, sia pari o superiore a 6 ore di navigazione.


Come diventare medico di bordo

Periodicamente viene bandito un concorso pubblico, per esami, utile al conseguimento dell'abilitazione a medico di bordo. L'elenco dei medici di bordo abilitati, di coloro cioè che hanno conseguito l'abilitazione dopo aver partecipato al concorso e che in regola con le revisioni periodiche, è disponibile per la consultazione dei diretti interessati oltre che per eventuale necessità da parte delle compagnie di navigazione.

I medici interessati all'attività di medico di bordo, in attesa del concorso pubblico, possono richiedere invece l'iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti. Compete al Ministero della salute, sulla base delle norme vigenti, provvedere alla gestione ed alla valutazione delle richieste di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti.
Entrambi gli elenchi vengono aggiornati a seguito di revisioni disposte con decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

L'ultima revisione è stata indetta con il decreto ministeriale 28 gennaio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5 maggio 2009; il D.M. 5 marzo 2010, pubblicato sulla G.U. n. 66 del 20 maggio 2010 ha riaperto per trenta giorni i termini per la presentazione delle istanze di revisione delle suddette iscrizioni. Con decreto dirigenziale 5 agosto 2010,  sono stati approvati gli elenchi dei medici sottoposti alla revisione 2009-2010.

Consulta gli Elenchi:

Procedure di iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti

Ufficio responsabile del provvedimento

Direzione Generale: Direzione Generale della Prevenzione
Ufficio: Ufficio 03 - Coordinamento Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF)

Chi può richiederla
Possono richiedere l'iscrizione nell'elenco dei medici di bordo supplenti i laureati in medicina e chirurgia da almeno due anni in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione, iscritti agli ordini professionali nazionali; possono chiedere l'iscrizione nell'elenco anche i cittadini degli Stati Membri dell'Unione Europea, in possesso dei requisiti stabiliti dal DPCM 7 febbraio 1994, n. 174, articolo 3.
I medici cittadini di Stati Membri UE iscritti tra i medici di bordo supplenti possono svolgere tutte le funzioni proprie del medico di bordo supplente.

Cosa serve (i requisiti)
Tra i requisiti richiesti vi sono l'anzianità di laurea di almeno due anni, l'idoneità fisica attestata sulla base di quanto previsto dal R.D. 1773/1933 e successive modifiche ed una documentata sufficiente cultura nelle discipline mediche, chirurgiche, igieniche ed ostetriche.
I titoli professionali, di studio e di carriera posseduti devono essere comprovati da idonea certificazione sottoscritta dal Responsabile o Legale Rappresentante della struttura presso la quale il medico ha conseguito titoli o effettuato periodi di servizio. Qualora non possedute, le certificazioni di cui sopra potranno essere autocertificate dall'aspirante all'iscrizione ai sensi dell'articolo 46 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445.

In questo caso saranno presi in considerazione solo i titoli autocertificati per i quali venga dettagliato:

  • a) per i corsi di specializzazione, perfezionamento, e formativi in genere: la data di inizio corso, la data di fine corso, l'esito della eventuale prova finale, il luogo di svolgimento e l'Ente organizzatore
  • b) per i periodi di servizio: la data di inizio periodo, la data di fine periodo, la qualifica posseduta ed il tipo rapporto di lavoro instaurato con l'Ente/Amministrazione, nonché la sede di servizio

Quanto sopra al fine sia di consentire una migliore valutazione del candidato sia la prevista azione di controllo da parte della Pubblica Amministrazione.

In aggiunta a questi, per i cittadini di Stati membri UE i requisiti stabiliti dall'art. 3 del DPCM 7 febbraio 1994, n. 174 sono i seguenti:

  • a) godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza
  • b) essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana
  • c) avere adeguata conoscenza della lingua italiana

 

Modulistica, documenti e linee guida

 

Normativa di riferimento

  • - Regio Decreto n. 636 del 29 settembre 1895, Capo IV, artt. 28 e seguenti
  • - Regio Decreto n. 178 del 20 maggio 1897, Sezione II
  • - DM 20 giugno 1986

Punto di contatto per informazioni
Nominativo: Maria Celeste Schina
Indirizzo: Viale G. Ribotta, 5 - 00144 Roma
Telefono: 0659943413
Email: mc.schina@sanita.it


Calendario disponibilità:
Orario di apertura al pubblico dell'Ufficio III

  • Dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Come si presenta la richiesta
Posta tradizionale

  • Ufficio destinatario: Dipartimento per la sanità pubblica e innovazione, Direzione Generale della Prevenzione , Ufficio 03 - coordinamento USMAF
  • Indirizzo destinatario: Ministero della salute - Viale Giorgio Ribotta , 5 - 00144 - Roma
  • Istruzioni aggiuntive: indicare sulla busta: riservata personale, attenzione Direttore Ufficio 03, contiene documenti personali a fini concorsuali

Consegna a mano

  • Nelle ore di ricevimento al pubblico dell'Ufficio 03-Coordinamento USMAF, previo appuntamento telefonico

Quanto tempo ci vuole
Dipende dalla completezza ed appropriatezza della documentazione fornita a corredo dell'istanza. In caso di documentazione completa le istanze hanno risposta entro 30 giorni lavorativi

Quanto costa

  • Tassa di concessione governativa: € 129,11
  • Marca da bollo: n. 2 da € 14,62 ciascuna, da apporre rispettivamente sul certificato medico e sull'attestato di iscrizione rilasciato da Ufficio III

Modalità di pagamento

  • Bollettino Postale sul c/c 8003 (Mod. CH-8-ter AUT) intestato all'Ufficio del Registro Tasse di Roma - Concessioni Governative, indicando quale causale del versamento: "Iscrizione nell'elenco dei Medici di bordo supplenti"

Tipologia di pubblicazione dell'esito

  • Attestato di iscrizione

Tipologia di comunicazione dell'esito

  • Invio tramite servizio postale di lettera raccomandata AR con attestato di iscrizione all'indirizzo comunicato dal richiedente;
  • Consegna a mano , previo appuntamento, nelle ore di ricevimento al pubblico dell'Ufficio III Coordinamento USMAF

 

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