Titolari di incarichi dirigenziali (dirigenti non generali)

Direzione 


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  • Sede Centrale - Viale Giorgio Ribotta, 5 - 00144 Roma
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Funzioni Funzioni

Il Ministero della Salute pubblica e aggiorna le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi dirigenziali di seconda fascia, a qualsiasi titolo conferiti, come previsto dall'art. 15 del D.lgs 33/2013:

  • gli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico;
  • il curriculum vitae;
  • i compensi, comunque denominati, relativi al rapporto di lavoro, con specifica evidenza delle eventuali componenti variabili o legate alla valutazione del risultato.

La pubblicazione delle suddette informazioni è condizione necessaria per l'acquisizione dell'efficacia dell'atto e per la liquidazione dei relativi compensi in caso di incarichi dirigenziali a soggetti estranei alla pubblica amministrazione.


Incarichi dirigenziali seconda fascia


Criteri di conferimento incarichi
Il Ministero pubblica, anche ai fini di cui all'art. 19, comma 1bis, del d.lgs. n. 165 del 2001 e successive modifiche, l'Atto di indirizzo concernente i criteri datoriali per il conferimento, mutamento e revoca degli incarichi di livello dirigenziale generale e degli incarichi di seconda fascia.


Compensi
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell'1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2019 il limite è pari a € 47.143,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro.

Curriculum vitae e dichiarazione cariche e incarichi
In ordine alfabetico i CV dei dirigenti di seconda fascia e le relative dichiarazioni concernenti i compensi percepiti per cariche e incarichi (si precisa che non vengono pubblicate le dichiarazioni negative).

A - B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - T- U - V - Z

Il Ministero della Salute pubblica e aggiorna le informazioni relative ai dirigenti sanitari

Criteri di conferimento incarichi
Il Ministero pubblica, anche ai fini di cui all'art. 19, comma 1bis, del d.lgs. n. 165 del 2001 e successive modifiche, l'Atto di indirizzo concernente i criteri datoriali per il conferimento, mutamento e revoca degli incarichi relativi ai dirigenti sanitari.


Compensi
I prospetti generali delle retribuzioni dei dirigenti delle professionalità sanitarie in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell'1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2019 il limite è pari a € 47.143,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro.


Curriculum vitae e dichiarazione cariche e incarichi
In ordine alfabetico i CV dei dirigenti sanitari e le relative dichiarazioni concernenti i compensi percepiti per cariche e incarichi (si precisa che non vengono pubblicate le dichiarazioni negative e che sono tenuti alla pubblicazione solo i dirigenti sanitari con incarico di direzione di struttura semplice).

A - B - C - D - E - F - G - H - I - L - M - N - O - P - Q - R - S - TU - V - Z


Il Ministero pubblica gli incarichi di livello dirigenziale disponibili e le procedure di interpello attivate per il conferimento degli incarichi.


Incarichi di livello generale

Gli incarichi di livello dirigenziale generale del Ministero sono previsti dal regolamento di organizzazione DPCM 11 febbraio 2014, n. 59.


Posti di funzione disponibili 


Procedure di interpello attivate 

Archivio interpelli

Incarichi di livello non generale


Posti di funzione disponibili


Procedure di interpello attivate


Il Ruolo dei Dirigenti, disciplinato dall'art. 23 del d.lgs. 165/2001, rappresenta la situazione aggiornata, ad una certa data, dei dirigenti "in forza" all’Amministrazione.

Il regolamento di disciplina per l'istituzione l'organizzazione e il funzionamento del Ruolo dei dirigenti presso le Amministrazioni dello Stato è stato introdotto con il D.P.R. n. 108 del 23 aprile 2004 che ha sostituito il Ruolo unico dei dirigenti dello Stato.

Il Ruolo dei dirigenti del Ministero della salute è stato istituito con il decreto interministeriale del 21 gennaio 2011 (.pdf, 230 Kb ) e viene aggiornato annualmente.

 

Incarichi dirigenziali di seconda fascia

Compensi - Anno 2011
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:


Compensi - Anno 2012
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute: previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2013 il limite è di 45,530,00 euro.
IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro.


Compensi - Anno 2013
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Compensi - Anno 2014
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2014 il limite è pari a € 46.031,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro.

Compensi Anno - 2015
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2015 il limite è pari a € 46.123,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro

Compensi Anno - 2016

I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti, le retribuzioni di risultato e le dichiarazioni dei compensi per cariche e incarichi:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2016 il limite è pari a € 46.123,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro.

Compensi - Anno 2017
I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2017 il limite è pari a € 46.123,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro

Compensi - Anno 2018 

I prospetti generali delle retribuzioni della dirigenza in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2018 il limite è pari a € 46.630,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro


Incarichi di livello generale

Posti di funzione disponibili 

Procedure di interpello attivate


Incarichi di livello non generale

Elenco degli incarichi


Posti di funzioni disponibili


Professionalità sanitarie

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2015 il limite è pari a € 46.123,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro


Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2016 il limite è pari a € 46.123,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro.

Compensi - Anno 2017
I prospetti generali delle retribuzioni dei dirigenti delle professionalità sanitarie in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2017 il limite è pari a € 46.123,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro


Compensi - Anno 2018 

Compensi
I prospetti generali delle retribuzioni dei dirigenti delle professionalità sanitarie in base ai contratti di lavoro vigenti e le retribuzioni di risultato:

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute:

  • previdenziali e assistenziali 11,15% per stipendio tabellare e indennità posizione, del 9,15% su indennità di risultato. E' previsto un conguaglio previdenziale dell' 1% su importi eccedenti un limite annuale fissato per legge, che porta al 12,15% il prelievo. Per il 2018 il limite è pari a € 46.630,00 euro.
  • IRPEF: secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla legge, con aliquota marginale al 43%, per redditi superiori a 75.000,00 euro
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Data di pubblicazione: 5 agosto 2013, ultimo aggiornamento 20 gennaio 2021