Una bambina dal pediatra insieme alla mamma

A cura di: Direzione generale della prevenzione sanitaria
Fonte: Ministero della Salute
Contatti: dott.ssa Patrizia Parodi p.parodi@sanita.it
Periodo di riferimento: dal 2000 al 2019
Frequenza di aggiornamento: annuale
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2016
Data di ultimo aggiornamento: 7 settembre 2020


Le coperture vaccinali rappresentano l’indicatore per eccellenza delle strategie vaccinali, poiché forniscono informazioni in merito alla loro reale implementazione sul territorio e sull’efficienza del sistema vaccinale. In Italia le coperture vengono monitorate annualmente, in maniera routinaria, richiedendo alle Regioni e Province Autonome i dati, relativi ad alcune specifiche coorti di nascita, al 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui viene effettuata la richiesta. I dati autodichiarati dalle Regioni e Province Autonome vengono, poi, elaborati dall’Ufficio 5 della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria.

Inizialmente i dati sulle coperture vaccinali venivano pubblicati ogni anno a 24 mesi a rappresentare la proporzione di bambini nati in un determinato anno che risultano adeguatamente vaccinati al momento della rilevazione (ad esempio, la copertura dei bambini nati nel 2013 è calcolata con le vaccinazioni completate il 31 dicembre 2015 e calcolata nel 2016).

Dal 2016 vengono pubblicate anche le coperture vaccinali a 36 mesi per aggiornare, dopo un anno, il dato di copertura relativo alla coorte già monitorata l’anno precedente a 24 mesi. Questo dato è utile per valutare la quota di bambini che, alla rilevazione vaccinale dell’anno precedente, erano inadempienti e che sono stati recuperati, seppure in ritardo. E' opportuno sottolineare che l’effettuazione delle vaccinazioni in ritardo, rispetto ai tempi previsti dal calendario nazionale, espone questi bambini ad un inutile rischio di malattie infettive, a volte anche gravi.

Sempre dal 2016 vengono pubblicate anche le coperture vaccinali relative alla dose booster (richiamo) in età pre-scolare, ovvero a 5-6 anni, e calcolate al compimento dei 7 anni. Ad esempio: la copertura dei bambini nati nel 2011 è calcolata con le vaccinazioni effettuate al 31 dicembre 2018.

Dal 2017 vengono poi pubblicate le coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza, e in particolare: richiamo nei confronti di difterite, tetano e pertosse; eventuale recupero (1° e/o 2° dose) della vaccinazione contro morbillo-parotite-rosolia; vaccino anti-meningococco C e tetravalente ACYW (usati alternativamente); vaccinazione anti-epatite A. La rilevazione è stata fatta su due coorti: i sedicenni e i diciottenni.

A partire dal 2017 vengono, infine, pubblicate anche le coperture a 48 mesi e a 8 anni.

L'ultimo aggiornamento disponibile è quello relativo al 2019.

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Data di pubblicazione: 11 ottobre 2016, ultimo aggiornamento 7 settembre 2020