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A. Struttura

Il PNI 2015-2018 è costituito dalle seguenti sezioni:

Introduzione
Descrive i principi fondamentali di riferimento del Piano Nazionale Integrato e della Relazione annuale al Piano. Comprende le seguenti sezioni: Struttura del Piano, Principi di riferimento, Punto di contatto. 

Capitolo 1 - Obiettivi strategici
Individua gli obiettivi strategici del Piano 2015-2018 ed i relativi obiettivi operativi.

Capitolo 2 - Autorità competenti e Laboratori Nazionali di Riferimento

E' suddiviso in 4 sezioni:

  • A - Autorità competenti e organismi di controllo
    Descrive la struttura e le competenze delle Autorità centrali, regionali e locali, delle altre Istituzioni coinvolte nelle materie di pertinenza del PNI e degli organismi cui sono stati delegati compiti di controllo ufficiale;
  • B - Laboratori Nazionali di Riferimento
    Descrive i Laboratori Nazionali di Riferimento previsti dal Reg. (CE) n.882/2004 e dal Reg. (CE) n. 1538/91 ed i Centri di Referenza Nazionali;
  • C - Misure di coordinamento
    Descrive le misure che garantiscono la cooperazione ed il coordinamento delle attività nell'ambito di ciascuna Autorità competente e tra le diverse Amministrazioni responsabili per uno stesso settore;
  • D - Formazione
    Descrive le disposizioni adottate per garantire che il personale che effettua i controlli ufficiali possieda le qualifiche, la formazione e le competenze necessarie per effettuare tali controlli in modo efficace.

 

Cap. 3 - Organizzazione e gestione dei controlli ufficiali
Elenca tutte le attività di controllo svolte nei diversi settori d'interesse del PNI e ne descrive gli aspetti salienti. 
Le attività di controllo sono distinte nelle cinque macroaree individuate dalla Decisione 2007/363/CE: Alimenti, Mangimi, Sanità animale, Benessere animale e Sanità delle piante. 
Inoltre, è contemplata una sesta Macroarea (Attività trasversali) in cui sono trattati i seguenti argomenti: Sistema di Allerta, Ambiente, Sottoprodotti e Zoonosi.


Cap. 4 - Piani di intervento e Assistenza reciproca - suddiviso in due sezioni:

  • A - Piani di Intervento
    Per ciascun Piano di intervento predisposto in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi e per talune malattie infettive degli animali, sono illustrate le seguenti informazioni: organismi incaricati dell'elaborazione ed aggiornamento dei Piani; sistemi di diffusione; gestione della formazione per la loro attuazione;
  • B - Cooperazione e Assistenza reciproca
    Illustra l'organizzazione e la gestione dell'attività di cooperazione ed assistenza reciproca per le problematiche di interesse sanitario relative al settore veterinario e per la sanità delle piante.

Cap. 5 - Audit sulle Autorità competenti
Descrive i principali criteri di riferimento per la realizzazione degli Audit sulle autorità competenti, in attuazione dell'art. 4 (6) del Reg. (CE) n.882/2004, e sugli organismi di controllo, ai sensi dell'art. 5(3) dello stesso Regolamento.


Cap. 6 - Criteri operativi e procedure - suddiviso in tre sezioni:

  • A - Rispetto dei criteri operativi
    Descrive le modalità con cui viene garantito il rispetto dei criteri operativi previsti dal Reg. (CE) n.882/2004 e dalla Decisione 2007/363/CE;
  • B - Procedure documentate
    Raccoglie le specifiche procedure documentate predisposte per lo svolgimento delle attività di controllo ufficiale;
  • C - Registrazioni
    Descrive le modalità di registrazione dei controlli ufficiali effettuati.

 

Cap. 7 - Riesame e adattamento del PNI
Illustra le procedure di aggiornamento del Piano e di redazione della Relazione annuale al PNI.


Appendice - Sezioni regionali
E' costituita da ventuno sezioni in cui sono descritte le eventuali caratteristiche peculiari di ciascuna Regione/Provincia autonoma, con particolare riferimento alla struttura ed organizzazione delle Autorità di controllo ed all'organizzazione e gestione dei controlli ufficiali a carattere regionale.


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015


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