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C. Misure di coordinamento

In questa sezione vengono descritte le misure di coordinamento e cooperazione tra le diverse Amministrazioni coinvolte nel Piano, con particolare riferimento ai meccanismi posti in essere per garantire una cooperazione effettiva ed efficace ed il coordinamento delle attività nell’ambito di ogni singola Autorità competente nonchè tra le diverse Autorità competenti responsabili per uno stesso settore.
In particolare, vengono descritti i meccanismi formali, quali riunioni, comitati congiunti e gruppi di collegamento, ed i requisiti applicabili agli accordi o azioni congiunti, che garantiscano la cooperazione ed il coordinamento tra le Autorità centrali, regionali e locali interessate, tra le Autorità centrali e gli organismi di controllo cui sono stati delegati taluni compiti e tra le Autorità centrali e gli organismi ufficiali responsabili previsti dall'articolo 2 (1) lettera g) della Dir. 2000/29/CE.

Oltre ai naturali rapporti Istituzionali tra le diverse Amministrazionia tutti i livelli, le attività di coordinamento e cooperazione sono assicurate anche da specifici organismi strutturati, quali Commissioni, Comitati, ecc, e da protocolli e procedure operative, di seguito elencati e linkati ai singoli documenti di approfondimento.


PROTOCOLLI E PROCEDURE DI COLLABORAZIONE E COORDINAMENTO

Il MIPAAF - ICQRF, al fine di migliorare l’efficacia dell’azione di repressione e prevenzione delle frodi, ha sottoscritto:

  • un protocollo d’intesa con le Capitanerie di Porto;
  • un rapporto di collaborazione con l'Agenzia delle Dogane.

Per quanto riguarda altre Amministrazioni, si rimanda alle seguenti pagine di dettaglio:

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015


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