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A. Autorità competenti e organismi di controllo

Diverse amministrazioni partecipano al PNI,  sia a livello centrale che regionale e locale, in ragione delle rispettive competenze nelle materie di interesse del Piano.

 

Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria

Il DLgs 193/2007, attuazione della direttiva 2004/41/CE, individua nel Ministero della Salute, nelle Regioni e Province autonome e nelle Aziende Unità Sanitarie Locali, nell'ambito delle rispettive competenze, le Autorità competenti per la sicurezza alimentare e per gli interventi ordinari in sanità pubblica veterinaria e polizia veterinaria; in materia di sanità pubblica veterinaria e polizia veterinaria, inoltre, in caso di emergenza sanitaria, è attribuita specifica autorità anche ai sindaci.

Ministero della Salute, Regioni e Province autonome e Aziende Unità Sanitarie Locali compongono il Servizio sanitario nazionale (SSN), istituito dalla legge n.833 del 1978.

In applicazione dei Regolamenti comunitari del cosiddetto "Pacchetto igiene", le Autorità Competenti procedono alla registrazione o al riconoscimento degli stabilimenti produttivi e svolgono i controlli ufficiali su base ordinaria in conformità con i principi del cosiddetto "Pacchetto igiene", al fine di verificare il rispetto delle disposizioni da parte degli operatori della filiera alimentare, cui è attribuita la primaria responsabilità della sicurezza dei prodotti che immette sul mercato. Nel corso dei controlli ufficiali, a fronte del riscontro di eventuali non conformità, l'Autorità competente, sulla base della loro natura e della valutazione dei rischi ad esse correlati, adotta le opportune misure, che possono variare dalla prescrizione di azioni correttive, da attuarsi a cura dell'operatore, fino alla sospensione o revoca dell'attività o all'applicazione delle sanzioni specificamente previste.

L'attivita' di controllo ufficiale svolta dalle Autorità Competenti rientra tra i livelli essenziali di assistenza sanitaria (LEA) garantiti ai cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale.

 

Qualità merceologica e sanità delle piante

L'Autorità competente centrale è il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF).

 

Tutela dell’ambiente

L'Autorità competente centrale è il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).

 

Importazioni

Nel corso delle di tutte le tipologie di merci, le attività di controllo, accertamento e verifica, di natura non sanitaria, vengono svolte dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, autorità doganale che svolge anche attività di prevenzione e contrasto dei traffici illegali.

 

Corpi di polizia

In tutte le aree di interesse del PNI, accanto alle attività di governo e di controllo ufficiale svolte dalle Autorità competenti, importanti funzioni sono attribuite anche ai corpi di polizia, organi di controllo che svolgono specifiche indagini investigative correlate ad inchieste giudiziarie o a programmi di repressione degli illeciti penali.

Queste attività, svolte di propria iniziativa o disposte dall'autorità giudiziaria, hanno caratteristiche molto diverse dai controlli ordinari soggetti a programmazione annuale poiché partono da segnalazioni circostanziate ed utilizzano tecniche di indagine e strumenti coercitivi giustificati dall’esistenza di un’ipotesi di reato.

In particolare, per le materie del PNI, tali funzioni vengono svolte da alcuni reparti specializzati dell'Arma dei Carabinieri, (CC Tutela della Salute - NAS, funzionalmente dipendente dal Ministro della Salute; CC Politiche Agricole e Alimentari - NAC e ex Corpo Forestale dello Stato*, alle dipendenze funzionali del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali; CC Tutela per l'Ambiente - NOE, alle dipendenze funzionali del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare); dal Corpo Forestale dello Stato, alle dirette dipendenze del Ministro delle politiche agricole e forestali; dal Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera, che ha compiti di polizia giudiziaria, di polizia tecnico-amministrativa marittima e di polizia ambientale; dalla Guardia di finanza, che dipende direttamente dal Ministro dell'Economia e delle Finanze.

E’ evidente che, per loro natura, questi controlli, rispetto a quelli svolti dalle Autorità Competenti, che operano prevalentemente sul piano della prevenzione dei rischi, possono evidenziare con maggiore facilità la presenza di irregolarità ed illeciti che, oltre alla persecuzione dei colpevoli, impongono provvedimenti restrittivi come il sequestro e la distruzione delle partite di alimenti.

Stanti le loro caratteristiche e le specifiche finalità dei loro interventi le Organizzazioni di Controllo non appartenenti al SSN non sono sottoposte ad AUDIT di sistema da parte dell’Autorità Competente Centrale e del Food Veterinary Office (FVO) ed operano in base a programmi di attività disposti dalle Amministrazioni di appartenenza ma svolgono funzioni consultive nei confronti del Punto di Contatto Nazionale e collaborano con le Autorità Competenti Locali.

* Nota: Le pagine di questa sezione sono in fase di aggiornamento secondo la nuova organizzazione dell'Arma dei Carabinieri secondo le disposizioni del D.lvo 19 agosto 2016, n.177 "Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera a), della Legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Per maggiori dettagli si rimanda alle seguenti pagine di dettaglio:


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 16 febbraio 2016


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