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Fitosanitari - Controllo ufficiale sull'immissione in commercio e l'utilizzazione

FONTE: Ministero della Salute

CONTROLLO UFFICIALE SULL’IMMISSIONE IN COMMERCIO E L’UTILIZZAZIONE DEI PRODOTTI FITOSANITARI
(D.Lgs 194/1995 - Direttiva 91/414/CEE - Accordo 8 aprile 2009 tra Stato e Regioni per il quinquennio 2009-2013 )

        
Tipologia dell'attività: 4b - Attività di controllo ufficiale svolte sull'intero territorio nazionale, diverse dai Piani specifici comunitari, con organizzazione centrale e programmazione regionale

 


AC Centrali:

Ministero della Salute - DGSAN ufficio VII

Ruoli:

Atto d’indirizzo dei controlli (mediante accordo della conferenza permanente per i rapporti tra lo stato e le regioni/province)
Elaborazione e trasmissione del report finale

 

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti Agroalimentari

Ruoli:

Collaborazione con il Ministero della Salute in fase di pianificazione dei controlli
Controlli su immissione in commercio

 

AC Regionali:

Assessorati alla Sanità delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano

Ruoli:

Programmazione e gestione territoriale dei controlli

 

AC Locali:

Aziende Sanitarie Locali

Ruoli:

Controlli ispettivi su immissione in commercio e utilizzazione

 

Altre Autorità Competenti:

Comando Carabinieri per la Tutela della Salute

Ruoli:

Controlli su immissione in commercio e utilizzazione

 

Altre Istituzioni con competenze correlate

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Ruoli:

Collaborazione con le Autorità centrali in fase di pianificazione dei controlli

 

Ministero dello Sviluppo Economico

Ruoli:

Collaborazione con le Autorità centrali in fase di pianificazione dei controlli

 

Laboratori:

ARPA/PMP

Ruoli:

Svolgimento controlli analitici

 

 

 

 

 

 


Categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio

- - - - -

 

Frequenza (o criteri per stabilire frequenza)

Nell’ accordo sono stabiliti i criteri per la frequenza delle ispezioni in particolare:

1)per l’attivita’ di controllo sull’immissione in commercio,  le ispezioni devono essere effettuate sulla base

  • di una  valutazione del rischio
  • dei dati relativi ai controlli effettuati presso le aziende negli anni precedenti 
  • di qualsiasi informazione o segnalazione d’irregolarita’

2)per l’attivita’ di controllo presso gli utilizzatori , le ispezioni devono essere effettuate sulla base

  • del numero delle aziende agrarie presenti sul territorio
  • dei dati relativi agli esiti dei  controlli degli anni precedenti

 

Luogo e momento del controllo

I luoghi, per l’attivita’ di controllo sull’immissione in commercio,  sono:

  • depositi di smistamento presso gli stabilimenti che producono prodotti fitosanitari nel caso di vendita direttamente agli utilizzatori
  • i locali di deposito e gli esercizi di vendita ai sensi degli articoli 21, 22,23 e 24 del dpr 290 del 2001

i luoghi, per l’attivita’ di controllo presso gli utilizzatori, sono:
le attivita’ agricole ed extra agricole

 

Metodi e tecniche

Ispezione impianti; verifica etichette, confezionamento e composizione;  campionamento per analisi

 

Modalità rendicontazione, verifica e feedback

i dati vengono trasmessi dalle regioni, dal comando carabinieri per la tutela della salute e dall’ispettorato per il controllo della qualita’ dei prodotti agroalimentari al Ministero della Salute - DGSAN - Ufficio VII in formato cartaceo, una volta l’anno entro il 31 maggio dell’anno successivo ai controlli.
L'Ufficio VII procede ad un monitoraggio degli esiti dei controlli e trasmette i dati, tramite email, alla Commissione entro il 31 luglio di ogni anno.
Il report e’ pubblicato sul sito del ministero e di cio’ e’ dato avviso alle Regioni , all’Ispettorato per il controllo della qualita’ dei prodotti agroalimentari, al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Le criticita’ vengono segnalate nel report ai fini dell’attuazione delle azioni correttive da parte delle amministrazioni coinvolte.

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015

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