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Fitosanitari - Programma comunitario coordinato residui in alimenti

FONTE: Ministero della Salute

PROGRAMMA COMUNITARIO COORDINATO DI CONTROLLO PLURIENNALE DESTINATO A GARANTIRE IL RISPETTO DEI LIMITI MASSIMI E VALUTARE L’ESPOSIZIONE DEI CONSUMATORI AI RESIDUI DI ANTIPARASSITARI SU E NEI PRODOTTI ALIMENTARI DI ORIGINE VEGETALE E ANIMALE


riferimenti normativi
(Articolo 29 del regolamento 396/2005; Regolamento UE 595/2015 e smi)

Macroarea: ALIMENTI
Settore: Sicurezza e Nutrizione
Tipologia dell'attività: 2 - Piani specifici comunitari con programmazione centrale.

Ai sensi dell’ Articolo 29 del regolamento 396/2005 ogni anno la Commissione Europea elabora un programma comunitario coordinato di controllo pluriennale che tiene conto dei problemi riscontrati in relazione al rispetto dei Limiti Massimi di Residui (LMR) stabiliti nel regolamento stesso, allo scopo di valutare l'esposizione dei consumatori e l'applicazione dell'attuale legislazione. Il regolamento individua 10 tipologie di alimenti di origine vegetale e 2 di origine animale, prevede anche il campionamento di baby food e di alimenti di origine biologica. Le tipologie di alimenti variano al variare dell’anno. Sono inoltre indicati gli analiti, la metodologia di campionamento e il numero di campioni che devono essere prelevati sul mercato europeo. I campioni sono inseriti nei programmi nazionali di controllo. L’ultimo regolamento comunitario in vigore per il 2016 è il regolamento UE 595/2015. L’Italia ogni anno dà indirizzo alle regioni attraverso note ministeriali e ripartisce i campionamenti tra le regioni/province autonome sulla base dei dati di produzione.


AC Centrale:

Ministero della Salute - DGSAN - Ufficio 7

Ruoli:

Indirizzo e pianificazione delle attività di controllo

 

AC Regionali:

Assessorati alla Sanita’ delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano

Ruoli:

Gestione e indirizzo a livello regionale delle attività di controllo

 

AC Locali:

Aziende Sanitarie Locali

Ruoli:

Programmazione ed esecuzione dei controlli

 

Laboratori:

Agenzie regionali per la protezione ambientale
Istituti zooprofilattici sperimentali
Laboratori di Sanità pubblica

Ruoli:

Esecuzione delle analisi dei residui di prodotti fitosanitari in alimenti di origine vegetale e di origine animale, trasformati e non trasformati presenti sul mercato.

 


Categorizzazione degli eventuali rischi e modalità di applicazione delle categorie di rischio

Il regolamento comunitario fissa gli analiti e gli alimenti che devono essere campionati.
Gli alimenti riportati nel regolamento comunitario sono i principali componenti della dieta europea e variano ogni anno.
I dati di monitoraggio vengono utilizzati dall’EFSA per la valutazione dell’esposizione dei consumatori.

 

Frequenza (o criteri per stabilire frequenza)

Durante l’anno deve essere effettuato un numero di controlli stabilito da regolamento comunitario. L’ufficio 7 tramite note dà indicazioni alle regioni/province sul tipo e numero di campioni che devono prelevare

 

Luogo e momento del controllo

Centri di raccolta aziendali e cooperativi - mercati generali specializzati - depositi all’ingrosso - ipermercati e supermercati

 

Metodi e tecniche

Campionamento per analisi (in conformità al DM 23.07.2003)- linee guida <<Indicazioni per il prelevamento di prodotti di origine vegetale per il controllo dei residui di prodotti fitofarmaci ai sensi del DM 23 luglio 2003>> - rapporto ISTISAN 13/19

 

Provvedimenti sanitari; sanzioni amministrative; sanzioni penali

Legge 283/1962 e Decreto legislativo 69 del 17 aprile 2014

 

Modalità rendicontazione, verifica e feedback

I risultati dei controlli vengono trasmessi dai Laboratori del controllo ufficiale una volta l’anno, entro la data indicata con nota d’indirizzo sulla trasmissione dei risultati dei controlli.

Le regioni validano i risultati dei controlli.

L'Ufficio 7 della DGISAN effettua il monitoraggio degli esiti dei controlli e li trasmette all’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) entro il 31 agosto di ogni anno.

L'Ufficio 7 della DGISAN inoltre elabora i risultati dei controlli e li pubblica in una relazione annuale.

Ogni anno l’Ufficio 7 da indicazioni sulla trasmissione dei risultati dei controlli ed emana note e linee guida.

Ogni anno vengono effettuati audit per la verifica dell’ efficacia delle attività di controllo.

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 7 luglio 2016

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