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Afta Epizootica e Malattia Vescicolare del Suino - Laboratori Nazionali di Riferimento; Centro di Referenza Nazionale per le malattie vescicolari (CERVES)

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR), Centri di Referenza Nazionali (CRN)

Sede:
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna
Via Bianchi, 9
25124 Brescia

Numero di accreditamento:
0148

Responsabile:
Emiliana Brocchi

Contatti:
Tel: 0039 030 2290310
Fax: 0039 030 2290369
e-mail: emiliana.brocchi@izsler.it

Sito web:
www.izsler.it

Decreto di istituzione del CRN:
Decreto legislativo 2 Novembre 1991, a conferma della designazione come “Istituto Nazionale di Referenza per Afta Epizootica”, lettera Prot. 600.9/24438/AG/24/18151.

Riconoscimenti internazionali (FAO, OIE, ecc):
Laboratorio di Referenza OIE per Malattia Vescicolare del Suino (dal 1991)
Laboratorio di Referenza OIE per l’Afta Epizootica (dal 2013)
Centro di referenza FAO per Afta Epizootica e Malattia Vescicolare del Suino (dal 1997, riconfermato nel 2011 e nel 2015)

 



Obiettivi, scopi e finalità del Centro di Referenza Nazionale per l’Afta epizootica e le malattie vescicolari (CERVES):

Dettagliatamente riportati all’art. 2 e 5 del Decreto 2 Novembre 1991, ai quali si aggiungono i compiti e le finalità dei laboratori internazionali, con particolare riferimento allo sviluppo di metodologie diagnostiche e alla creazione di laboratory and diagnostic capacity in Paesi terzi, trasferimento tecnologico, fornitura di servizi quali diagnosi e/o conferme diagnostiche e tipizzazioni virali, conduzione di serosurvey ed interpretazione dei risultati anche a fini epidemiologici, consulenze scientifiche specialistiche, fornitura di kit diagnostici, organizzazione di training, ecc.

Attività di analisi:
L'elenco delle attività di analisi è riportato in allegato

 


Sede:
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna
Via Bianchi, 9
25124 Brescia

Numero di accreditamento:
0148

Responsabile:
Emiliana Brocchi

Contatti:
Tel: 030 2290310
Fax: 030 2290369
e-mail: emiliana.brocchi@izsler.it

Sito web:
www.izsler.it

Atto di designazione del LNR ai sensi del Reg. (CE) n.882/2004, art. 33:
Ministero della Salute, Prot. UFF II Ex DGVA/40735/P.I.L.d.a. del 13/11/2006 (Prot. IZSLER 31462 del 14/11/2006)

Riconoscimenti internazionali (FAO, OIE, ecc):
Laboratorio di Referenza OIE per l’Afta Epizootica (dal 2013)
Centro di referenza FAO per Afta Epizootica e Malattia Vescicolare del Suino (dal 1997, riconfermato nel 2011 e nel 2015)

 



Obiettivi, scopi e finalità dei Laboratori Nazionali di Riferimento per l’Afta epizootica:
Elencati e dettagliati nell’art. 33 del Reg. (CE) n.882/2004

Attività di analisi:
L'elenco delle attività di analisi è riportato in allegato

Modalità di pianificazione e organizzazione delle prove interlaboratorio e di confronto:
L’obiettivo dei Proficiency Test (PT) per Afta organizzati a livello nazionale è quello di far conoscere ai laboratori di riferimento regionali le metodiche sierologiche per l’identificazione di anticorpi verso i virus aftosi, applicate dal Centro di Referenza, verificare la robustezza dei test e mantenere la formazione dei laboratori ai quali le metodiche potranno essere trasferite in caso di emergenza afta nel territorio nazionale.

Condizione inderogabile per la possibilità di eseguire test per afta in laboratori diversi dal LNR, autorizzato alla manipolazione dei virus aftosi, è che i test utilizzino antigeni virali inattivati o ricombinanti; rispondono a questi requisiti i test ELISA per la dimostrazione di anticorpi verso proteine non strutturali (test DIVA) espresse per via ricombinante, e i test ELISA competitivi per la determinazione degli anticorpi verso proteine strutturali dei vari sierotipi, basati su antigeni capsidici inattivati.

Le metodiche oggetto dei PT, che vengono organizzati mediamente ogni due anni coinvolgendo 10-12 laboratori regionali (IZS), includono entrambe le tipologie di test, in alternanza o contemporaneamente. I partecipanti ricevono i kit ELISA pronto-uso, sviluppati e prodotti dallo stesso LNR, unitamente ad un pannello di sieri in cieco sui quali riportare i risultati e l’interpretazione diagnostica. La numerosità (da 20 a 40) e varietà dei campioni, caratterizzati da diversi profili anticorpali, permette di valutare le performance dei test e dei laboratori in simulate situazioni di campo.

E’ inoltre da segnalare l’occasionale organizzazione di ring test/proficiency test internazionali, su richiesta di organizzazioni quali EUFMD/FAO/EU. In questo ambito il LNR ha organizzato nel 2016 un ring test per 10 Paesi Balcanici e un altro per i laboratori algerini coinvolti in un twinning Algeria/Italia, che ha contemplato sia le prove ELISA sierologiche per la determinazione di anticorpi anti-SP (diversi sierotipi) e anti-NSP, che le prove virologiche ELISA e RT-PCR per la dimostrazione del virus nei campioni. Anche per tali PT vengono forniti sia i kit diagnostici che i pannelli di campioni da esaminare.


Sede:
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna
Via Bianchi, 9
25124 Brescia

Numero di accreditamento:
0148

Responsabile:
Emiliana Brocchi

Contatti:
Tel: 030 2290310
Fax: 030 2290369
e-mail: emiliana.brocchi@izsler.it

Sito web:
www.izsler.it

Atto di designazione del LNR ai sensi del Reg. (CE) n.882/2004, art. 33:
Ministero della Salute, Prot. UFF II Ex DGVA/40735/P.I.L.d.a. del 13/11/2006 (Prot. IZSLER 31454 del 14/11/2006)

Riconoscimenti internazionali (FAO, OIE, ecc):
Laboratorio di Referenza OIE per la Malattia Vescicolare del Suino
Centro di referenza FAO per Afta Epizootica e Malattia Vescicolare del Suino

 



Obiettivi, scopi e finalità del Laboratorio Nazionale di Riferimento per le malattie vescicolari:
Elencati e dettagliati nell’art. 33 del Reg. (CE) n.882/2004

Attività di analisi:
L'elenco delle attività di analisi è riportato in allegato

Modalità di pianificazione e organizzazione delle prove interlaboratorio e di confronto:
Dal 1995 è in atto in Italia un Piano Nazionale di sorveglianza ed eradicazione della Malattia Vescicolare del Suino. Le analisi sierologiche previste dal Piano sono eseguite dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) territorialmente competenti, utilizzando il test di riferimento OIE (reazione ELISA competitiva basata sull’anticorpo monoclonale 5B7), sviluppato dal Centro di Referenza nazionale per le Malattie Vescicolari (CERVES), che distribuisce i rispettivi reagenti.

Il LNR, che è parte del CERVES, organizza con frequenza annuale un Proficiency Test (PT), con l’obiettivo di verificare il mantenimento delle performance degli 11 laboratori IZS coinvolti nell’esecuzione del test ELISA di screening ufficiale.

I pannelli di sieri dei susseguenti PT, ciascuno composto da circa 25 campioni, sono costruiti e diversificati per permettere la valutazione delle performance diagnostiche, ma anche dell’accordanza, concordanza e sensibilità analitica osservate nei vari laboratori. Inoltre, i PT sono stati anche occasione per stimolare i laboratori all’allestimento di carte di controllo, utili per verificare la regolarità delle performance del test.

In considerazione dell’esperienza ventennale acquisita nell’esecuzione routinaria di una prova standardizzata e robusta, i risultati forniti dai partecipanti ai ring test sono sempre conformi per tutti i campioni positivi e negativi, con minime variazioni per i campioni borderline, confermando l’affidabilità dei risultati del Piano nazionale MVS e l’armonizzazione tra diversi laboratori.


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 22 luglio 2016

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