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Metalli pesanti negli alimenti - Laboratorio Nazionale di Riferimento

FONTE: Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

Laboratorio Nazionale di Riferimento per i metalli pesanti negli alimenti

Sede:
Istituto Superiore di sanità
Dipartimento di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare
viale Regina Elena 299
00161 Roma

Numero di accreditamento:
0779
Il Dipartimento è accreditato dal 2007 ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da ACCREDIA con numero di accreditamento

Responsabili:
Paolo Stacchini
Marina Patriarca

Contatti:
lnr.metalli@iss.it
paolo.stacchini@iss.it,
marina.patriarca@iss.it

Sito web:
www.iss.it/meta 

Atto di designazione del LNR ai sensi del Reg. (CE) n.882/2004, art. 33:
Atto di designazione del Ministero della Salute, Prot. N. 824-P-16/2/2010 del 16 febbraio 2010

 



Obiettivi, scopi e finalità del Laboratorio Nazionale di Riferimento:
Adempimento dei compiti assegnati ai laboratori Nazionali di Riferimento dal Regolamento CE 882/2004, art. 33 per quanto riguarda i metalli pesanti negli alimenti.

Attività di analisi:
Tabella

Modalità di pianificazione e organizzazione delle prove interlaboratorio e di confronto:
Le prove interlaboratorio vengono pianificate con frequenza almeno annuale. Tutti i laboratori incaricati del controllo ufficiale sono invitati a partecipare a titolo gratuito. Le prove consistono nell’analisi da parte dei laboratori di un campione di alimenti che contiene uno o più degli elementi chimici per i quali il Reg. CE/1881/2006 e s.m. stabilisce tenori massimi (arsenico inorganico, cadmio, piombo, mercurio, stagno inorganico). Per lo svolgimento delle prove è stato sviluppato un applicativo informatico che consente la registrazione on-line dei partecipanti; la trasmissione dei risultati, dell’incertezza di misura e del giudizio di conformità, ove applicabile; l’inserimento di informazioni relative al tipo e alle caratteristiche di prestazione dei metodi di prova utilizzati e l’invio dei rapporti conclusivi sulle prove. Dato il numero statisticamente piccolo dei possibili partecipanti, che renderebbe problematica l’analisi dei risultati esclusivamente con tecniche statistiche, si utilizzano campioni per i quali sono disponibili informazioni sul contenuto degli elementi chimici in questione in quanto determinate da singoli laboratori esperti e/o dal network dei Laboratori nazionali di riferimento. Il rapporto sulla prova effettuata fornisce al laboratorio l’indicazione del punteggio ottenuto (z-score) in accordo a quanto previsto dalla norma ISO 13528:2015. Nel caso di prestazioni non soddisfacenti è prevista un’indagine delle cause.


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 22 luglio 2016

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