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Antibioticoresistenza - Laboratorio Nazionale di Riferimento e Centro di Referenza Nazionale

FONTE: Centri di Referenza Nazionali (CRN), Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR)

LNR e CRN  Antibioticoresistenza

Sede:
Istituto Zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana
Direzione Operativa Diagnostica Generale
via Appia Nuova 1411
00178 Roma

Numero di accreditamento:
0201

Responsabile:
Antonio Battisti

Contatti:
e-mail: antonio.battisti@izslt.it
e-mail: crab@izslt.it
e-mail: alessia.franco@izslt.it

Siti web:
http://www.izslt.it/
http://195.45.99.69/crab/

Decreto di istituzione del CRN:
D.M. 8-5-2002, G. U. 22 maggio 2002, n. 118

Atto di designazione del LNR ai sensi del Reg. (CE) n.882/2004, art. 33:
Nota  Prot. Uff. II DGVA/40778/P-I.4.d.a., 16 novembre 2006

 


 

Obiettivi, scopi e finalità del Laboratorio Nazionale di Riferimento e del Centro di Referenza Nazionale:
Programmazione e informazioni prodotte in materia di monitoraggio della resistenza agli antibiotici in batteri zoonosici e commensali nel settore animale, con particolare riferimento al settore  delle produzioni primarie  zootecniche, secondo normativa EU e nazionale.

Opera a vantaggio della Sanità Animale e della Sanità Pubblica Veterinaria, in una prospettiva di “One Health”, avvalendosi della collaborazione di una rete nazionale, principalmente costituita dalla rete degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IIZZSS), dei Centri di Referenza Nazionali per gli agenti batterici zoonosici, ed in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

Opera inoltre in un network internazionale di monitoraggio ed armonizzazione di metodiche analitiche, di reporting ed interpretazione dei dati di monitoraggio, a vantaggio dei fini di Sanità Pubblica dello Stato Membro EU Italia e della Commissione Europea.

Nell’ambito delle attribuzioni istituzionali, fornisce consulenza e supporto tecnici al Ministero della Salute, Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute, agli IIZZSS ed altre istituzioni di Sanità Pubblica secondo quanto previsto dalla vigente normativa (all’articolo 2 del D.M. 4 ottobre 1999).

Attività di analisi:
Tabella

Modalità di pianificazione e organizzazione delle prove interlaboratorio e di confronto:
Il CRN-AR e NRL-AR partecipa sistematicamente e con risultati eccellenti (vedi tabella PNI anche per il 2015) ai confronti interlaboratorio dell’EURL-AR (il monitoraggio dell’antibioticoresistenza è un tipico esempio di attività di SPV “intersettoriale” e “trasversale”, lungo le filiere produttive, dall’allevamento alla tavola).

A livello nazionale, Il CRN-AR organizzato un confronto interlaboratorio con la rete degli IIZZSS attraverso una richiesta ad ogni IZS  di individuare un laboratorio per regione di competenza per ogni edizione. Lo scopo del confronto interlaboratorio è quello di fornire uno strumento utile alla valutazione interna d ogni laboratorio partecipante circa la qualità e della validità dei test di sensibilità agli antibiotici che referta, come funzione di servizio per un corretto orientamento della terapia negli animali.

I risultati vengono resi disponibili alla rete partecipante attraverso l’accesso ad un’area web del CRN-AR cui si accede attraverso Log in (previa richiesta credenziali di accesso).

Le attività di pianificazione, di test di laboratorio (attività analitica), di gestione dei dati e di e reporting del monitoraggio dell’antibioticoresistenza nel settore animale e degli alimenti di origine animale, secondo la vigente normativa (Dec. 2013/652/EU), in Italia sono centralizzate presso il CRN-AR e NRL-AR.

Gli IZZSS inviano isolati di specie batteriche oggetto di monitoraggio e i Servizi Veterinari inviano campioni (contenuti cecali prelevati al macello e carni prelevate al dettaglio) secondo un Piano di Monitoraggio Armonizzato sulla Resistenza agli Antimicrobici, con cadenza annuale e specificato attraverso nota del Ministero Salute,  ed armonizzato a livello EU secondo la citata normativa (es. nel 2015: Prot: 0008168-P- 03/03/2015; nel 2016: Prot: 00032215-P-30/12/2015).

Il Report dei risultati del Piano di monitoraggio armonizzato 2014 è consultabile come documento pdf.

Inoltre, gli IZZSS inviano isolati delle specie batteriche rilevanti per il monitoraggio passivo dell’antibioticoresistenza secondo indicazioni del Ministero Salute (Prot. 0028907-P-09/09/2011) in relazione a quanto previsto da  Dir 99/2003/CE e sua attuazione attraverso D. lvo 191/2006.

Entrambe le tipologie di monitoraggio sono riportate all’EFSA attraverso il riversamento dei dati del Sistema Informativo del CRN-AR e NRL-AR e al sito Zoonoses dell’EFSA (secondo specifici formati XML armonizzati a livello EU).

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 22 luglio 2016

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