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Commissione Consultiva per i Prodotti Fitosanitari

FONTE: Ministero della Salute

COMMISSIONE CONSULTIVA PER I PRODOTTI FITOSANITARI (CCPF)

 

Ambito normativo di riferimento:

Il Decreto Legislativo n.194 del 17 marzo 1995, attuazione della Direttiva 91/414/CEE, disciplina l’autorizzazione, l’immissione in commercio, l’utilizzazione ed il controllo dei prodotti fitosanitari destinati a proteggere i vegetali o i prodotti vegetali da tutti gli organismi nocivi o a prevenirne gli effetti. Per l’assolvimento dei compiti previsti, tale decreto prevede l'istituzione di una Commissione Consultiva.

La Commissione Consultiva dei prodotti fitosanitari è stata istituita ai sensi dell’articolo 20, paragrafo 1, del D.lvo 17 marzo 1995 ed è stata ricostituita con Decreto Ministeriale 6 novembre 2009 con scadenza il 21 luglio 2010, termine fissato dall’articolo 9 del D.P.R. n. 86 del 14 maggio 2007. Sulla base di quanto stabilito nell’articolo 68 del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazione dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, la medesima potrà essere prorogata per un ulteriore periodo di tempo non superiore ai due anni.

Con il DPR 28 marzo 2013, n. 44  “Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183"   è stato istituito il «Comitato tecnico sanitario». A tale Comitato sono trasferite, tra le altre,  le funzioni in atto esercitate dalla  Commissione consultiva per i prodotti fitosanitari. Al fine di garantire la continuità delle funzioni esercitate il  DPR prevede altresì che : “ Fino all'insediamento degli organi collegiali e degli altri organismi previsti dal presente regolamento, sono prorogati quelli operanti alla data della sua entrata in vigore”.

La Commissione Consultiva per i prodotti fitosanitari nell’ambito della DGISAN,   continua pertanto ad operare per la registrazione dei prodotti fitosanitari e per le attività che sono connesse alla revisione delle sostanze attive già in commercio secondo le disposizioni comunitarie, è un organo interministeriale così composto:

  1. presidente: il Ministro della Salute o un componente da lui delegato;
  2. quattro rappresentanti ministeriali (e relativi sostituti), uno per ciascuna delle amministrazioni interessate: Ministero della Salute, Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali,  Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e Ministero dello Sviluppo economico.
  3. quindici componenti (e relativi sostituti) - esperti per l’esame delle problematiche/aree tematiche di competenza delle Amministrazioni interessate, di cui:
    • cinque designati dal Ministero della Salute  per gli aspetti sanitari;
    • cinque designati dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, per gli aspetti relativi alla difesa fitosanitaria;
    • cinque designati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, per gli aspetti relativi alla tutela ambientale;
    • tre Componenti (e relativi sostituti), designati dall’Istituto Superiore di Sanità, esperti per gli aspetti sanitari;
    • due Componenti (e relativi sostituti) designati dall’Istituto Superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro, esperti per gli aspetti relativi alla sicurezza degli operatori.

 

Funzioni ed obiettivi

La Commissione Consultiva per i Prodotti Fitosanitari è l’organo tecnico-scientifico per l’assolvimento dei compiti di cui al D.lvo 17 marzo 1995. La CCPF, inoltre, valuta:

  1. il rischio sanitario e tossicologico dei prodotti fitosanitari e dei principi attivi in essi contenuti, attraverso l’esame dei dati forniti dai richiedenti le autorizzazioni sulla base di quanto indicato negli allegati II, III e VI del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
  2. i rischi ambientali dei principi attivi e dei prodotti fitosanitari, inclusa la valutazione degli aspetti ecotossicologici e di destino e comportamento nell’ambiente, sulla base di quanto indicato negli allegati II, III e VI del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
  3. per ciascun principio attivo e per ciascun prodotto fitosanitario, eventuali prescrizioni e limitazioni particolari, quali: tipo di formulazione, compatibilità di miscela, natura e caratteristiche delle confezioni e loro contenuto precisando, caso per caso, la massima concentrazione consentita dei principi attivi, l'eventuale colorazione o altro trattamento dello stesso, le indicazioni ed istruzioni particolari da inserire in etichetta;
  4. l’efficacia, gli aspetti di fitotossicità ed altri aspetti fitoiatrici relativi ai principi attivi e ai prodotti fitosanitari da immettere in commercio.

Attraverso le citate valutazioni esprime un parere in merito a:

  1. la concessione o il diniego della autorizzazione o l’eventuale revisione dell’autorizzazione dei prodotti fitosanitari;
  2. la classificazione o l’eventuale modifica di classificazione dei prodotti fitosanitari e l’etichettatura degli stessi;
  3. l’effettiva consistenza dei metodi d'analisi proposti dalla ditta richiedente per effettuare le determinazioni sia dei principi attivi nei prodotti fitosanitari, sia dei residui dei principi attivi e dei loro eventuali metaboliti nocivi, secondo quanto richiesto in forza di legge;
  4. la necessità di stabilire per ciascun principio attivo, o per associazione di principi attivi, i limiti di tolleranza nei diversi prodotti agricoli e nelle derrate alimentari, qualora questi non siano già previsti nel Regolamento 396/2005/CE, e che verranno inseriti negli allegati del citato Regolamento secondo le procedure ivi previste;
  5. l'intervallo minimo di tempo che deve intercorrere tra l'ultimo trattamento e la raccolta e, per le derrate immagazzinate, tra l'ultimo trattamento e la immissione al consumo.

Oltre a quanto già illustrato, la Commissione Consultiva esprime anche pareri in merito alla valutazione comunitaria di sostanze attive, consentendo all’Amministrazione di partecipare attivamente ai lavori di valutazione comunitaria delle sostanze attive.

 

Amministrazione responsabile

Ministro della Salute
Direzione Generale dell'igiene, la sicurezza degli alimenti e della nutrizione
Ufficio VII - Prodotti fitosanitari e segreteria commissione consultiva dei prodotti fitosanitari

 

Amministrazioni coinvolte

Ministero delle Politiche agricole, Alimentari e Forestali
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Ministero dello Sviluppo Economico

 

Modalità di gestione e svolgimento dei lavori

L’attività della Commissione si articola in 6 Gruppi di lavoro con differenti linee di attività .
Ogni Gruppo di lavoro si riunisce in media una volta al mese, elaborando i programmi di valutazione ed esaminando le domande presentate dalle imprese del settore relative a:

  • nuove registrazioni di prodotti fitosanitari a base di sostanze attive nuove, note, di microrganismi, feromoni e sostanze di origine naturale non chimicamente definite;
  • rinnovi di prodotti fitosanitari già registrati;
  • variazioni tecniche di prodotti fitosanitari già registrati;
  • adeguamento dei limiti massimi di residui delle sostanza attive nelle matrici alimentari;
  • autorizzazioni eccezionali in base all’articolo 8, paragrafo 3, del D. L.vo 194/9.

La Commissione Consultiva si riunisce in plenaria mediamente con cadenza bimensili per l’esame e l’approvazione delle valutazione dei Gruppi di lavoro.

Le funzioni di segreteria e di supporto tecnico sono assicurate dalla Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e della Nutrizione

 


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 5 febbraio 2015

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