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7. Riesame e adattamento del PNI

La Segreteria tecnica per il PNI cura la redazione del Piano e della Relazione annuale, avvalendosi della collaborazione dei pertinenti uffici del Ministero della Salute e dei referenti tecnici di tutte le Amministrazioni coinvolte.

 

PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO DEL PIANO NAZIONALE INTEGRATO (PNI)

Nel corso del periodo di vigenza potrà rendersi necessario apportare delle modifiche al Piano, al fine di completarlo ed aggiornarlo, anche in considerazione di quanto illustrato nella Relazione annuale, in conformità con il dettato del Reg. (CE) n.882/2004.

A riguardo, sulla base della struttura del Piano, si distinguono due diverse modalità di aggiornamento, di seguito illustrate:

Aggiornamento delle sezioni con valore strategico - gestionale

Il capitolo 1, che fissa gli Obiettivi Strategici ed Operativi, ed il capitolo 7, che descrive  il processo di riesame ed adattamento del Piano, hanno un carattere strategico-gestionale. 
Pertanto, le eventuali modifiche di tali capitoli devono essere formalmente condivise dalle Amministrazioni centrali e Regionali che contribuiscono all'attuazione del Piano ed approvate con specifica Intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Aggiornamento delle sezioni descrittive

L'Introduzione, i capitoli da 2 a 6 e l'Appendice - Sezioni regionali hanno un carattere prevalentemente compilativo/descrittivo in quanto raccolgono le informazioni essenziali relative all'organizzazione ed alla gestione dei controlli ufficiali previsti dalla vigente normativa, in relazione a tutti gli ambiti di attività ed alle diverse Amministrazioni coinvolte, al fine di rappresentare il Sistema Italia dei controlli ufficiali.

L'aggiornamento di tali sezioni, che è uno dei requisiti fondamentali del PNI, avverrà mediante la predisposizione di contributi di aggiornamento, ad opera dei referenti degli uffici del Ministero della Salute e delle altre Amministrazioni, nel rispetto delle modalità di redazione e trasmissione stabilite dalla Segreteria tecnica.

 

PROCEDURA DI REDAZIONE DELLA RELAZIONE ANNUALE AL PNI

La Relazione annuale al PNI viene compilata a partire dai contributi predisposti dai referenti degli uffici del Ministero della Salute e delle altre Amministrazioni nel rispetto delle modalità di redazione e trasmissione stabilite dalla Segreteria tecnica.

La scadenza per la trasmissione dei contributi alla Segreteria tecnica è fissata al 31 marzo.

Entro il 30 giugno la Relazione annuale, approvata dal Nucleo Valutatore, viene trasmessa dalla Segreteria tecnica alla Commissione Europea e, successivamente, viene pubblicata sul sito del Ministero della Salute.

 

PIANI REGIONALI INTEGRATI (PRI)

In considerazione dell'ordinamento nazionale, le Regioni e Province autonome predispongono e coordinano i Piani Regionali Integrati in coerenza con la struttura e con i criteri fondanti del Piano Nazionale Integrato.

A tal fine, analogamente a quanto previsto a livello centrale, ciascuna Autorità Competente Regionale per la sicurezza degli alimenti individua, entro il 31 gennaio 2015, un Punto di contatto Regionale per il PRI.

Il Punto di contatto Regionale cura la redazione del PRI, avvalendosi della collaborazione di tutte le Amministrazioni coinvolte, e amministra le attività di coordinamento interistituzionale che si rendano necessarie per la corretta attuazione dei Piani.

Dal momento che i PRI rappresentano una declinazione operativa a livello territoriale del Piano Nazionale, essi dovranno essere predisposti in modo che l'organizzazione dei contenuti sia coerente con quella del PNI e dovranno essere relativi ad un corrispondente periodo di vigenza. Tale allineamento tra i PRI ed il PNI dovrà essere completato da tutte le Regioni e Province autonome entro il 1° gennaio 2017.

Stanti le differenti finalità dei due documenti, la predisposizione dei PRI non esime i Punti di contatto regionali dalla compilazione della corrispondente Sezione regionale del PNI, relativamente ai seguenti argomenti:

  1. Organizzazione delle Autorità competenti regionali e locali;
  2. Organizzazione e gestione del sistema di audit sulle Autorità competenti;
  3. Organizzazione e gestione di eventuali attività di controllo a carattere regionale (tipologia 5).

Fermo restando quanto precede, su richiesta del Punto di contatto regionale, nella Sezione regionale sarà possibile inserire un link al PRI eventualmente disponibile sul web. Tale collegamento non rappresenta un momento di approvazione o validazione dei Piani regionali da parte del Ministero della Salute ma risponderebbe esclusivamente al mandato comunitario di fornire un quadro completo del Sistema italiano.


Data di pubblicazione: 1 gennaio 2015, ultimo aggiornamento 1 gennaio 2015


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