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Ministero della Salute
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Immagione raffigurante l'operazione di decontaminazione

A cura di:
Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Web editing:
M. DE MARTINO



Cap. 2A - Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari (NAC)

Data di aggiornamento: 16 dicembre 2010


Ai sensi del DM 28 aprile 2006, Riassetto dei comparti di specialità delle Forze di Polizia, e del DPR 22 luglio 2009, n.129, Regolamento recante riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, è istituito il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, funzionalmente dipendente dal Ministro.
In materia di sicurezza nel settore agroalimentare, il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari svolge:

  • controlli straordinari sulla erogazione ed il percepimento di aiuti comunitari nel settore agroalimentare e della pesca ed acquacultura e sulle operazioni di ritiro e vendita di prodotti agroalimentari, ivi compresi gli aiuti a Paesi in via di sviluppo ed indigenti;
  • controlli specifici sulla regolare applicazione dei regolamenti comunitari;
  • concorso nell'attività di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare e delle sofisticazioni di alimenti e bevande, in coordinamento con l'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF);
  • accessi ed ispezioni amministrative.

In particolare, l'ambito di attività del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari comprende:

  1. le frodi alimentari nei settori:
    •    marchi di qualità (Reg. CE 2081/1992 e 510/2006 e Decreto Legislativo 297/2004 per le  sanzioni);
    •    tracciabilità (Reg. CE 178/2002, disciplina sanzionatoria D.lgs 190/2006);
    •   etichettatura (D. Lgs 109/92 modificato dal D. Lgs 181/2003).
  2. le truffe sui finanziamenti comunitari nei vari settori agroalimentari ed in particolare:
    • il Reg. Ce 1782/03 che stabilisce il regime unico di pagamento e che ricomprende una serie di norme comuni concernenti i pagamenti diretti nell'ambito dei regimi di sostegno del reddito della politica agricola comune. Tale Regolamento disciplina varie tipologie di aiuto: Premio specifico alla qualità per il frumento duro; Premio per le colture proteiche; Aiuto specifico per il riso; Pagamento per superficie per la frutta a guscio; Aiuto per le colture energetiche; Aiuto per le patate da fecola; Premi per i prodotti lattiero-caseari e pagamenti supplementari; Aiuto regionale specifico per i seminativi; Aiuto alle sementi; Pagamenti per superficie per i seminativi; Premi per pecora e per capra; Pagamenti per le carni bovine; Aiuto per i legumi da granella;
    • il Settore Ittico, per cui il Regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio, del 27 luglio 2006 ha istituito il Fondo Europeo per la Pesca (FEP) in riferimento alla programmazione 2007-2013, per la concessione di aiuti comunitari;
    • i Fondi strutturali per la programmazione 2007-2013 che comprende i PON (programmi operativi nazionali), i POR (programmi operativi regionali) i POIN (programmi operativi interregionali) ed il FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale);
    • il Settore vitivinicolo con la nuova OCM vino.

I militari del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari hanno tutti frequentato i corsi di specializzazione di base e di qualificazione professionale in:

  • Tutela Norme comunitarie e Agroalimentari;
  • Addetto Carabinieri Politiche Agricole.

 

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