FINALITA' DELLA COMMISSIONE
Informazione e formazione La Commissione dovrà fornire indicazioni sui messaggi prioritari oggetto delle Campagne di informazione istituzionali e delineare progetti di formazione medica continua dedicati al Medico generico con particolare attenzione al test e alla gestione della cronicità dell'infezione, nonché promuovere l'insegnamento delle malattie infettive.
Alla Commissione spetta, inoltre, la sorveglianza sui trend epidemiologici nei Paesi industrializzati e nel territorio nazionale con particolare attenzione alla diffusione dell'infezione tra le categorie a rischio.
La ricerca La Commissione fornirà indicazioni sui settori prioritari, sulle modalità di selezione dei progetti; quindi sulla destinazione dei fondi, promuovendo il coordinamento internazionale, i progetti di ricerca multicentrici internazionali finanziabili dall'Unione Europea e gli approcci terapeutici innovativi, in particolare: immunoterapia dell'infezione da Hiv, procreazione assistita e controllata, trapianti d'organo.
L'assistenza La Commissione dovrà garantire la sorveglianza sui livelli quanti-qualitativi dell'assistenza erogata dal Sistema Sanitario Nazionale alle persone Hiv+, con particolare riferimento, tra l'altro, all'assistenza ospedaliera e ambulatoriale, alla disponibilità dei farmaci e dei kit diagnostici, di posti letto in case alloggio e hospice, evitando ogni forma di discriminazione a danno delle persone sieropositive per quanto riguarda bisogni assistenziali e diritti civili.
Fa parte dei compiti della Commissione anche la l'aggiornamento delle linee guida per la terapia antiretrovirale e la verifica della congruità economica dei regimi di DRGs e CODICI relativi alle patologie infettive.
Paesi terzi La Commissione dovrà fornire linee guida riguardo le priorità più idonee e le modalità di intervento nell'utilizzo di fondi istituzionali a favore dei Paesi Terzi, a sostegno della lotta contro l'Aids.
Riferimento per le persone HIV positive singole o organizzateLa Commissione intende inoltre rappresentare un punto di riferimento, valutazione e sostegno delle istanze e dei bisogni delle persone sieropositive per HIV, singole o organizzate in Associazione, con particolare riguardo alla salvaguardia dei diritti civili, in specie nell'ambito dell'educazione, assistenza, lavoro e riservatezza.
Collegamenti e collaborazioni La Commissione lavora in collegamento e si avvale della collaborazione della Consulta del Volontariato, composta dai rappresentati di 25 associazioni no profit, con le Società scientifiche nazionali, con le Istituzioni regionali (Assessorati) e nazionali (Ministeri, ISS), con le Istituzioni e Agenzie Internazionali (WHO, UNICEF etc.).
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