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FAQ: le risposte alle domande più frequenti

FAQ - Influenza aviaria  I VIRUS
  SINTOMI E MODALITA DI TRASMISSIONE
  PREVENZIONE E FARMACI
  ZONE AFFETTE E COMPORTAMENTI DA ADOTTARE
  LE CARNI, LE UOVA E ETICHETTATURA
Ultimo aggiornamento:  22 Gennaio 2008



I VIRUS


1.  Che cos’è l’influenza aviaria?  


2.  Quali sono i virus influenzali?  

  • I virus influenzali sono classificati in tre tipi: A, B e C, quest’ultimo con scarso rilievo epidemiologico per l’uomo, poiché causa solo raramente casi sporadici ed epidemie. I virus influenzali di tipo A possono essere suddivisi in sottotipi sulla base delle loro proteine di superficie – emoagglutinina (HA) e neuraminidasi (NA). Si conoscono 15 sottotipi. Mentre tutti i sottotipi possono circolare fra gli uccelli, è noto che solo tre sottotipi di antigene H (H1, H2 ed H3) e due sottotipi di antigene N (N1 ed N2) circolano, o hanno circolato, anche nell’uomo. Il virus influenzale di tipo A può causare infezioni severe in alcune specie animali, inclusi uccelli, maiali, cavalli, delfini e balene. Il virus influenzale che infetta gli uccelli è chiamato “virus dell’influenza aviaria”. Gli uccelli sono una specie importante poiché tutti i sottotipi conosciuti di virus influenzale A si sono diffusi fra uccelli selvatici che vengono, pertanto, considerati l’ospite naturale del virus influenzale A. I virus dell’influenza aviaria, usualmente, non infettano direttamente gli uomini né si trasmettono, normalmente, da persona a persona.

3.  Il virus negli escrementi contaminati per quanto tempo rimane attivo? 


4.  Congelando il pollame si uccide il virus? 




SINTOMI E MODALITA DI TRASMISSIONE


5.  Come si manifesta l’influenza aviaria negli animali?  


6.  Come si trasmette l’influenza aviaria negli uccelli?  


7.  Come si infetta l’uomo?  


8.  In Italia ci sono pericoli di trasmissione della malattia all’uomo? 


9.  Quali sono i sintomi dell’influenza aviaria nell’uomo?  


10.  La frutta e la verdura contaminate possono veicolare il virus? 


11.  Che differenza c'è tra influenza aviaria e pandemia influenzale?  


12.  Esiste un rischio potenziale che il virus dell'influenza aviaria, l'H5N1, possa rendersi responsabile di pandemia influenzale?  


13.  Ci sono state in passato pandemie influenzali? 


14.  I rapaci sono sensibili alla malattia? 


15.  Ci sono rischi relativi a prodotti contenenti piume importate da zone affette da influenza aviaria? 


16.  Le galline tenute dal vicino di casa nel cortile costituiscono un pericolo? 


17.  Cani e gatti rappresentano un rischio? 




PREVENZIONE E FARMACI


18.  E’ disponibile un vaccino efficace contro il virus dell’influenza aviaria H5N1?  


19.  Sono disponibili farmaci per la prevenzione e il trattamento dell’influenza aviaria?  


20.  E’ utile la vaccinazione antinfluenzale?  


21.  Quali precauzioni possono essere adottate per evitare l’infezione?  


22.  Vi sono restrizioni all’effettuazione di viaggi?  


23.  E’ il caso di attuare norme di prevenzione per oche, anatre, aironi, cigni presenti nei laghetti privati? 




ZONE AFFETTE E COMPORTAMENTI DA ADOTTARE


24.  In quali paesi dell’UE è vietata la caccia ? 


25.  Cosa fare se al ritorno da una zona affetta da influenza aviaria si dovesse presentare una sindrome simil-influenzale? 


26.  Cosa fare in caso di ritrovamento di un volatile morto? 


27.  Cosa fare in caso di comparsa di sintomi di malattia nel pollame domestico o di mortalità di pollame negli allevamenti? 


28.  Quali sono le specie di volatili sensibili alla malattia? 


29.  I fagiani, le quaglie e le pernici sono animali sensibili all’influenza aviaria? Se troviamo un fagiano morto nel giardino si deve avvisare la ASL? 


30.  Gli allevamenti privati con ridotto numero di capi avicoli costituiscono un pericolo? 


31.  Cosa fare nei piccoli allevamenti per prevenire la malattia? 


32.  A chi compete la rimozione di volatili morti appartenenti a specie non sensibili? 


33.  Piccioni passeri e storni rappresentano un pericolo? Cosa fare se si trovano colombi morti, senza causa apparente, sul terrazzo di casa? 


34.  Cosa fare se muore una gallina in un allevamento rurale? 


35.  E' opportuno provvedere a disfarsi delle galline possedute uccidendole o abbandonandole?  


36.  E’ obbligatorio per chi possiede un piccolo allevamento rurale di pollame registrarlo alla ASL di appartenenza? 


37.  Esiste una normativa per la sicurezza degli allevamenti biologici?  




LE CARNI, LE UOVA E ETICHETTATURA


38.  Le carni di pollame acquistate in macelleria ed al supermercato sono sicure allo stesso modo? 


39.  Quali sono le caratteristiche del bollo sanitario? 


40.  Quali regole ci sono per l'etichettatura? 


41.  Quali controlli vengono effettuati? 


42.  Deve essere indicata l’origine dell’animale? 


43.  L'etichetta che indica l'origine delle carni avicole è garanzia di sicurezza. Dove deve essere posta?  


44.  Come si riconoscono le carni avicole prodotte nel nostro Paese? 


45.  A chi spetta etichettare le carni avicole?  


46.  Quale sanzione è prevista per chi non rispetta le nuove regole?  


47.  Nel nostro Paese si possono consumare uova crude? 


48.  Come si fa a stabilire se le uova in commercio sono italiane o provengono da altri Paesi?  


49.  Si possono consumare prodotti derivati dalle uova crude? 


50.  Sono sicuri i polli acquistati nelle rosticcerie o consumati negli esercizi di ristorazione? 






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