Nel nostro Paese, dal 21 al 27 maggio si è registrata in numerose città un’ondata di calore, cioè un periodo prolungato di condizioni meteorologiche estreme, caratterizzate da elevate temperature in alcuni casi associate ad alti tassi di umidità, che durano per oltre 48 ore e possono costituire un rischio per la salute della popolazione, soprattutto per i più fragili (persone molto anziane, bambini piccoli, malati cronici, disabili, persone povere e in solitudine). Strumenti
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