A conclusione di questo percorso, effettuato in tempi veramente brevi, i risultati hanno evidenziato che il “problema diossina” esiste in modo circoscritto e comunque in misura ridotta rispetto a qualche anno fa, quando i riflettori dei mass-media, della comunità nazionale e internazionale, non erano puntati sulla Regione Campania, attirati dall’“emergenza rifiuti urbani”.
Le attività di controllo ufficiale, condotte in Campania, hanno permesso, grazie alle negoziazioni condotte dal Ministero degli Affari Esteri, sulla base delle informazioni e della documentazione fornita dal Ministero della salute, di limitare, da subito, le ripercussioni negative legate alla commercializzazione dei prodotti lattiero caseari provenienti dall’intero territorio italiano, quali ad esempio Corea del Sud, Cina, Giappone, Hong-Kong e Taiwan.
Il Ministero della Salute è intervenuto, inoltre, sulle Autorità di quei Paesi terzi, nostri partner commerciali, con cui sono stati instaurati rapporti improntati a reciproca fiducia, quali: Argentina, Australia, Bielorussia, Brasile, Canada, Cile, Croazia, Emirati Arabi Uniti, Federazione Russa, Messico, Nuova Zelanda, Perù, Stati Uniti d’America, per fornire tutte le informazioni disponibili; ciò ha fatto si che detti Paesi non adottassero alcun provvedimento.
Grazie all’impegno profuso, da tutti i soggetti coinvolti nella predisposizione ed attuazione del Piano (Ministero, Regione, Servizi veterinari delle Aziende sanitarie della Campania) è stato scongiurato il pericolo dell’applicazione della “clausola di salvaguardia” nei confronti dell’Italia da parte della Commissione Europea.
Non va dimenticato il ruolo svolto dagli Istituti zooprofilattici sperimentali di Napoli e di Brescia e dell’Istituto Superiore di Sanità e del Centro di referenza nazionale per le diossine dell’Istituto di Teramo, nonché del Consorzio Interuniversitario Nazionale “La chimica per l’ambiente” di Porto Marghera e di un laboratorio privato di Amburgo, proposto dalla stessa Commissione U.E., che hanno fornito la loro piena collaborazione ai fini dell’attuazione di detto Piano favorendo il raggiungimento degli obiettivi nel più breve tempo possibile.
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