E’ stato svolto un ampio programma di interventi, che va dalla realizzazione e diffusione di spot alla divulgazione di opuscoli informativi, alla diffusione di messaggi su stampa e manifesti, dalla organizzazione di eventi, strumenti informativi destinati ai diversi target di popolazione colpiti dalla infezione da HIV, rivolti a giovani, popolazione generale e stranieri. (vedi
campagne informative)
Nell’ambito degli interventi di prevenzione dell’infezione da HIV/AIDS si sono concluse le attività del progetto pilota di integrazione tra pubblico, privato e volontariato, realizzate secondo la metodologia dei “Programmi di comunità”, indicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come adeguata allo sviluppo di progetti su problematiche specifiche.
Il programma ha visto, pertanto, la realizzazione di attività di informazione ed educazione alla salute attraverso la partecipazione degli operatori dei servizi socio-sanitari e di tutte le forze disponibili sul territorio (famiglia, scuola, volontariato, enti locali, Parrocchie sociale, Forze Armate, Forze Pubbliche, Associazioni di categoria, Associazioni sportive, ecc.) che si sono invece rivelate fondamentali nella veicolazione dei messaggi, anche nei casi in cui, per la specificità del ruolo, non avevano in precedenza partecipato ad azioni di carattere preventivo e formativo.
Sono state condotte specifiche campagne informative e preventive in cui è stato raccomandato il test HIV anonimo e volontario sostenuto da adeguato counselling. In Italia, è attivo il
Telefono Verde AIDS come servizio nazionale anonimo e gratuito per l’utente, che svolge attività di prevenzione primaria e secondaria rivolta al cittadino, attraverso un’informazione scientifica e personalizzata erogata con il metodo del counselling telefonico.
Data pubblicazione:
27 novembre 2006