Nell’ambito delle attività della Direzione Generale della Valutazione dei medicinali e della Farmacovigilanza, il Ministero della Salute ha promosso un programma innovativo nel panorama europeo, denominato Progetto Cronos, che prevede una serie di iniziative tra cui la rimborsabilità di due farmaci utili al trattamento ed uno studio osservazionale, su larga scala, per il monitoraggio dell’uso dei farmaci anticolinesterasici, utilizzando una rete di centri, denominati UVA (Unità di Valutazione Alzheimer), in alcuni casi preesistenti, in altri organizzati ad hoc su scala regionale, in collaborazione con i medici di medicina generale e i farmacisti.
Le finalità del Progetto sono quelle di sensibilizzare gli operatori sanitari e le famiglie dei pazienti, al fine di accrescere la consapevolezza sociale della malattia e quindi migliorare gli interventi terapeutici ed esistenziali.
La diffusione del progetto è stata capillare; i dati dimostrano che da circa 60 Centri di Eccellenza preesistenti al Progetto Cronos, si è passati a circa 500 ambulatori UVA, che hanno messo a disposizione dei malati e delle loro famiglie esperti con diverse professionalità, nel tentativo di fornire risposte adeguate alle loro numerose esigenze.
Nel futuro questi centri, integrati con lo sportello unico/centrale operativa di distretto, che meglio di ogni altra struttura organizzativa è in grado di assicurare la presa in carico globale del paziente (così come descritto in dettaglio nello schema di Piano Sanitario Nazionale 2002-2004), potranno ulteriormente ampliare e perfezionare l’assistenza necessaria ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie.
(c.c. – Redazione Ministerosalute.it – settembre 2002)